Corriere di Sciacca

martedì 3 febbraio 2009

Video Fumata MAdonna del Soccorso 2009

Ecco i video della Fumata della Madonna del Soccorso in occasione della processione del 2 Febbraio 2009





domenica 1 febbraio 2009

Madonna del Soccorso: cenni storici

La Madonna del Soccorso è la patrona della città di Sciacca dal 1626, stesso periodo che avvenne il miracolo della liberazione dei saccensi dalla peste.La scultura fù costruita tra il 1503 e il 1504 dai maestri Giuliano De Almanchino e Bartolomeo Birritaro.La statua alta 1,65 e con 7 quintali di peso arrivò a Sciacca, via mare, nell'ottobre del 1504 e collocata nella chiesa S. Barnaba.Nel 1753 fù collocata nella chiesa S. Agostino e nell' 800 per volere del popolo fù collocata nella chiesa Madre dove permane attualmente.Ogni anno il 2 febbraio e il 15 agosto la Madonna viene portata in processione,a spalla e a piedi scalzi,dai marinai saccensi in una vara seicentesca ornata da gioielli d' oro, argento e in corallo donati dai devoti. Nell'agosto del 1996, una statua della madonna del Soccorso venne collocata sul molo di levante dove i marinai si raccomandano prima della partenza per una battuta di pesca.Per la cura del culto e del decoro del Santuario si occupa l'associazione "Figlie di Maria".Il 15 Agosto del 1907, il simulacro venne incoronato per Decreto del Capitolo Vaticano.
I racconti storici riportano che la statua della Madonna fu trovata in mare durante un brutto periodo storico che Sciacca ricorda adesso con devozione. In quel periodo Sciacca era stretta dalla morsa della peste ma il 1° febbraio del 1626 l'intera popolazione iniziò un pellegrinaggio "U vutu" dalla chiesa di Sant'Agostino alla Chiesa Madre. Il giorno seguente, quindi il 2 febbraio una folta schiera di marinai a piedi scalzi portarono a spalla la statua della Madonna ritrovata in mare, in processione per le strade della città. Giunti nell'area della piccola Maestranza (oggi via Licata) dal cielo si sprigionò un fulmine che colpì la base della vara della Madonna dalla quale si levò una fumata. Da quell'istante tutti i saccensi guarirono della peste, che fu debellata definitivamente dalla città. Tanta fu ed ancor oggi persiste la gratitudine dei Saccensi, che i festeggiamenti in onore della Madonna del Soccorso come su detto vengono svolti per ben due volte l'anno. Sicuramente è in occasione della seconda, che si svolge in piena estate, che si vede la devozione dei Saccensi in toto, tenendo conto che proprio in quest'occasione più che nella prima si ha un'alta partecipazione di Saccensi devoti che approfittano del periodo estivo e quindi delle ferie,per recarsi a Sciacca da ogni dove, infatti sono parecchie le presenze di Saccensi emigrati per motivi di lavoro che appunto approfittando del periodo estivo tornano per partecipare alla processione che si evolve per le vie del centro della città. Oggi Il simulacro come da tradizione è portato a spalla dai pescatori a piedi nudi e per due volte è rivolto verso il mare, sia per scongiurare il pericolo d'inondazioni, maremoti e simili sventure sia per ringraziare il luogo in cui fu trovata miracolosamente la statua.

sabato 31 gennaio 2009

Monsignor Muratore domani a Sciacca per celebrare la Madonna del soccorso

Monsignor Salvatore Muratore, nominato nuovo vescovo di Nicosia, presiederà lunedì prossimo alle 10 una messa alla Chiesa madre di Sciacca in occasione dei festeggiamenti della Madonna del soccorso. Successivamente saranno inaugurati cinque portoni restaurati ed una vetrata artistica donata dai saccensi emigrati
negli Stati Uniti. Nel pomeriggio di lunedì seguirà alle 17 una processione della Madonna con delegazioni di saccensi di Norristown, Boston e Brooklyn. Domani pellegrinaggio, invece, per tutta la giornata dei fedeli della Vergine. I pellegrini rinnoveranno i voti a Maria percorrendo il tratto di strada dalla chiesa di S. Agostino alla Chiesa madre. Lungo questo tratto avrà poi luogo a mezzogiorno una processione eucaristica. Intorno alle 13 si rinnoverà, quindi, il voto nella Chiesa madre guidata dall'arciprete Alfonso Tortorici ed alle 20 sarà la volta dei vespri.
Fonte: AgrigentoFlash.it

giovedì 29 gennaio 2009

Sciacca, il Carnevale si farà in centro

Mancano esattamente 22 giorni all’inizio della prossima edizione del carnevale di Sciacca. Il palco, che in questi giorni si sta allestendo in piazza Angelo Scandaliato, ha tolto ogni dubbio sul luogo di svolgimento della festa più sentita dai saccensi. Insomma, finito l’esilio in contrada Perriera (per alcuni ritenuto il luogo migliore sotto il profilo della sicurezza. A proposito, quali sono le uscite di sicurezza in corso Vittorio Emanuele?), il carnevale di Sciacca ritorna nel suo luogo d’origine e, cioè, nel centro storico saccense. L’esilio della festa più rappresentativa di Sciacca, come si ricorderà, è stato determinato prima dallo stato di pericolo e poi dalla presenza dell’impalcatura sul palazzo San Giacomo Tagliavia, in corso Vittorio Emanuele. La struttura posta per eseguire i lavori di consolidamento e restauro conservativo che hanno interessato l’immobile, infatti, non consentiva il passaggio dei carri allegorici in totale sicurezza. Ma, ormai, l’esilio è davvero finito. La maggior parte del lavoro sullo storico è stato svolto e, a breve, dovrebbe essere rimossa l’impalcatura. Come aveva affermato alcune settimane fa lo stesso direttore dei lavori, Ignazio Gallo, l’impalcatura verrà smontata in tempo per la festa e i lavori completati con l’ausilio di pontili mobili. Da fonti non ufficiali, l’impalcatura potrebbe già essere smantellata per la celebrazione della Madonna del Soccorso, ma è un’indiscrezione che non possiamo confermare. Di sicuro c’è che la festa si svolgerà in centro storico e che tutte le promesse verranno rispettate. E poco importa quale sarà lo stato della piazza Angelo Scandaliato dopo che l’ultimo carro l’avrà attraversata, la festa più cara ai saccensi si farà nel suo luogo d’origine. A livello pubblicitario, invece, possiamo affermare che qualcosa si è mossa, ma non si può parlare di una massiccia campagna promozionaleSul sito istituzionale del comune saccense, infatti, a 22 giorni dall’inizio della festa, non c’è neanche un accenno o un link che possa indirizzare ad un qualsiasi sito che parli del carnevale. Il sito dell’azienda e turismo è stato, finalmente, aggiornato. Le informazioni sono rimaste le stesse, ma, almeno, la data è stata aggiornata e il visitatore non rischia più di sentirsi indietro nel tempo. Insomma, la massiccia campagna pubblicitaria della festa per eccellenza del terzo polo turistico, deve ancora iniziare. E’ lecito aspettarsi qualcosina in più a 22 giorni dall’inizio della kermesse carnascialesca.

Franco Iacch

Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca, istituito premio letterario "Vincenzo Licata"

Nasce a Sciacca il Premio nazionale di Letteratura e Poesia "Vincenzo Licata - Città di Sciacca". A promuovere l'iniziativa è l'associazione "L'Altra Sciacca", che punta a rilanciare la figura del maggiore poeta saccense, ancora oggi punto di riferimento della cultura locale degli ultimi 50 anni.

A tredici anni dalla morte, Licata avrà quindi un premio letterario con il consenso della famiglia del poeta. Il bando di partecipazione prevede quattro diverse sezioni: poesia a tema libero in italiano, poesia a tema libero in dialetto, poesia in italiano avente per tema "Il Mare" e la sezione dedicata ai racconti.
G.Recca
Fonte: AgrigentoNotizie.it

domenica 25 gennaio 2009

Carnevale di Sciacca 2009: Risolta la questione "Carcere", la festa si svolgerà in centro

Una vera e propria fobia sul luogo della prossima edizione del carnevale di Sciacca, si sta verificando in questi giorni nella cittadina termale. Possiamo rassicurare tutti: la festa si svolgerà in centro. E' stata anche risolta la questione riguardante il carcere di Sciacca. Infatti, nei giorni scorsi, si era posto un problema sicurezza legato allo stato del cancello principale della struttura penitenziaria, posto lungo il percorso dei carri allegorici. Dopo un incontro avvenuto ieri con il sindaco, però, la questione è rientrata e la festa, dopo l' esilio in contrada Perriera, ritorna in centro storico.
Franco Iacch
Fonte: AgrigentoFlash.it

venerdì 23 gennaio 2009

Viabilità, si apre la strada del Cansalamone

Il Sindaco Mario Turturici e l’assessore ai Lavori Pubblici Ignazio Bivona rendono noto che sono stati ultimati i lavori di completamento di una delle incompiute storiche della città: la strada del Cansalamone.
Domani, sabato, 24 gennaio 2009, alle ore 10, è stata programmata una cerimonia di inaugurazione. La cerimonia si terrà nei pressi dell’incrocio con la statale 115, in contrada Seniazza (vicino il nuovo ospedale), all’ingresso della strada collegamento del tratto viario compreso tra via Dante e lo scorrimento veloce Sciacca-Palermo. L’Amministrazione comunale ha impegnato propri fondi, circa 350 mila euro, per appaltare le ultime opere occorrenti per il completamento e l’apertura dell’importante arteria. La Giunta Municipale ha approvato il progetto di completamento il 13 febbraio 2008, dando mandato all’ufficio tecnico del Comune di predisporre gli atti per l’affidamento dei lavori mediante asta pubblica. I lavori sono stati appaltati nel mese di aprile 2008 all’impresa Mannella Michelangelo di Casteltermini. Il cantiere è stato aperto nel mese di giugno 2008. Domani la strada sarà per la prima volta aperta al traffico veicolare.
Fonte: Sito del Comune di Sciacca.

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