Corriere di Sciacca

mercoledì 11 marzo 2009

Rocco Forte annuncia l'apertura del resort di Sciacca

Aprirà il prossimo 29 maggio il nuovo albergo di Rocco Forte a Sciacca in Sicilia. L'annuncio è stato dato stamane dallo stesso presidente della compagnia durante una conferenza stampa svoltasi a Milano. "Per il Verdura Golf & Spa abbiamo stanziato un investimento di 160 milioni di euro - ha detto Rocco Forte -. Il complesso impiegherà 300 dipendenti e sarà un vero golf club di alto livello".

martedì 10 marzo 2009

Voti dettagliati Carnevale di Sciacca 2009

CATEGORIA A

1° posto “Fatta e rifatta” dell’associazione “La Nuova Isola” con 975 voti suddivisi in
- architettura e impianto scenografico: 336
- luci e movimenti: 200
- inno: 119
- gruppo, coreografie e costumi: 186
- copione e allegoria: 134

2° posto “C’era una volta l’America” dell’associazione “Saranno Famosi 2007” con 935 voti suddivisi in
- architettura e impianto scenografico: 321
- luci e movimenti: 181
- inno: 149
- gruppo, coreografie e costumi: 168
- copione e allegoria: 116

3° posto “O sole mio” dell’associazione “Nuova Arte 96” con 928 voti suddivisi in
- architettura e impianto scenografico: 273
- luci e movimenti: 171
- inno: 128
- gruppo, coreografie e costumi: 205
- copione e allegoria: 151

4° posto “La si fa la storia” dell’associazione “E Ora Li Femmi Tu” con 869 voti suddivisi in
- architettura e impianto scenografico: 279
- luci e movimenti: 175
- inno: 138
- gruppo, coreografie e costumi: 169
- copione e allegoria: 108

5° posto “Scusate il ritardo” dell’associazione “Carristi Per Caso” con 850 voti suddivisi in
- architettura e impianto scenografico: 260
- luci e movimenti: 158
- inno: 131
- gruppo, coreografie e costumi: 164
- copione e allegoria: 137

CATEGORIA B

1° posto “L’ultima spiaggia” dell’associazione “La Tribù” con 803 voti suddivisi in
- architettura, impianto scenografico, illuminazione e movimenti: 399
- allegoria: 93
- inno, musiche e parole: 206
- gruppo, coreografie e costumi: 105

2° posto “Ah…l’Italia” dell’associazione “Archimede” con 792 voti suddivisi in
- architettura, impianto scenografico, illuminazione e movimenti: 367
- allegoria: 101
- inno, musiche e parole: 190
- gruppo, coreografie e costumi: 134

3° posto “Un mondo diverso” dell’associazione “Tira e Molla” con 661 voti suddivisi in
- architettura, impianto scenografico, illuminazione e movimenti: 316
- allegoria: 92
- inno, musiche e parole: 227
- gruppo, coreografie e costumi: 26

4° posto “Zero in condotta” dell’associazione “Aurora08” con 653 voti suddivisi in
- architettura, impianto scenografico, illuminazione e movimenti: 348
- allegoria: 84
- inno, musiche e parole: 200
- gruppo, coreografie e costumi: 21

5° posto “Porci comodi” dell’associazione “La Nuova Gioconda” con 582 voti suddivisi in
- architettura, impianto scenografico, illuminazione e movimenti: 289
- allegoria: 82
- inno, musiche e parole: 187
- gruppo, coreografie e costumi: 24

lunedì 9 marzo 2009

Classifica Carnevale di Sciacca 2009

Cat. A
1° Fatta e rifatta
2° C'era una volta l'America
3° o sole mio
4° la si fa la storia
5° scusate il ritardo

Cat. B
1° L'ultima spiaggia
2° A...l'italia
3° Un mondo diverso
4° Zero in condotta
5° Porci comodi"

venerdì 6 marzo 2009

Teatro Samonà: ipotesi di gestione manageriale

Sabato 7 Marzo 2009 presso la Chiesa S.Margherita di Piazza Carmine a Sciacca si svolgerà un convegno sulle ipotesi manageriali del Teatro Samonà, con l'obiettivo di diffondere nel territorio una chiave di lettura concreta e positiva nei confronti del Teatro Samonà, nel periodo che vede l'imminente apertura dei suoi lavori di completamento. Una prospettiva che permette di creare una diffusione di interessi sociali, economici, culturali e di sviluppo, che si potrebbero stabilire intorno e per il Teatro Samonà.
La Tavola rotonda incentrata sulla ipotesi di gestione del teatro, prevede interventi di personalità politiche cittadine e regionali, di esperti nel settore comunicativo e manageriale, di professionisti che hanno curato la stesura di un progetto di tesi della Dott. Simona Puleo, volto alla gestione manageriale del Teatro, insieme a rappresentanti di associazioni culturali e di settore, inerenti alla futura vita del teatro.
Interverranno il Sindaco Mario Turturici, la Dott. Simona Puleo, il Prof. Roberto Prandin, l'Arch. Paolo Ferrara l'Ing. Pirrone, l'Arch. Monaco, l'Avv. Tiziana Geraldi, il Prof. Ignazio Navarra, l'Avv. Armao, il Dott. Dimino, il rappresentante dei ceramisti Carlino, Pippo Graffeo e il Dott. Franco Bruno. Le Relazioni Istituzionali saranno affidate a l'On. Cimino, l'On. Gentile, l'On. Ilarda, il Pres. Fabrizio Di Paola, l'Assessore Cangemi ed al Presidente dei Lions Salvagio.

La storia di Rita Atria diventa un film

Il regista Marco Amenta presenterà un suo film basato sulla storia di Rita Atria, la giovane di Partanna che si è ribellata alla mafia collaborando con la giustizia, e che si è suicidata a Roma dopo l'attentato al giudice Borsellino. Il film, dal titolo "La siciliana ribelle", sarà proiettato questa sera, alle 20, al cinema Campidoglio di Sciacca. La scelta della città saccense non è casuale, ma è stata fatta perché Rita aveva un legame con Sciacca, dove, infatti, ha frequentato l'istituto alberghiero. Da lì andò a trovare il sostituto procuratore Morena Plazzi, la quale l'ha messa in contatto col giudice Borsellino.

Sciacca, convegno scientifico sul Dna, ci sarà anche il ministro dell’ambiente, Stefania Pretigiacomo

La ricerca che ha condotto all’ipotesi che sia stato il terremoto del 1908 a far cambiare il DNA della popolazione dello stretto è iniziata quattro anni fa, nella banca del Cordone ombelicale di Sciacca, quando, gli scienziati Lillo Ciaccio e Michela Gesù, hanno cominciato a studiare i rapporti fra DNA e ambiente. I loro studi si sono indirizzati verso quella parte dei DNA (hla) che subisce le pressioni ambientali. La ricerca è iniziata con l’esame dei risultati dei 10 000 test già effettuati nella banca ed è apparsa subito evidente la grande eterogeneità del sistema Hla della popolazione siciliana. A Messina, una molecola di questo DNA, il dr11, è presente nel 54% della popolazione. A Caltanissetta nel 44% e a Trapani nel 38%. Queste differenze sono in contrasto con a legge di Hardy/Weimberg, secondo la quale le caratteristiche genetiche, in una popolazione in cui gli accoppiamenti avvengono a caso, tendono a rimanere costanti, anche nelle diverse generazioni, in assenza di pressioni evolutive e di forti migrazioni. A questo punto è nata la curiosità di verificare se a Reggio, la frequenza del dr11 fosse uguale a quella di Messina e la sorpresa è stata grande quando è stato constatato che non solo Reggio e Messina hanno la stessa frequenza, ma anche Vibo Valenzia e Caltanissetta. Alla luce di questi dati è apparso chiaro che le popolazioni di territori equidistanti dallo stretto, hanno in comune la stessa caratteristica del DNA. Lo stretto, dunque, potrebbe essere l’epicentro di un vento che ha indotto il DNA a modificarsi. Il pensiero è andato subito al terremoto del 1908 che ha distrutto Messina e gran parte di Reggio e l’intuizione ha trovato riscontro nella perfetta sovrapponibilità della carta che raffigura le onde sismiche del terremoto del 1908 con la carta costruita con le frequenze del dr11 nel territorio siciliano e calabrese. Se con le nostre ricerche – dicono Lillo Ciaccio e Michela Gesù – riusciremo a capire con quale meccanismo la natura riesce a trasferire con priorità i geni che servono in un determinato momento, in futuro, copiando questo meccanismo, possiamo selezionare i geni che vogliamo trasmettere ai nostri figli. I dati fin qui raccolti verranno illustrati, oggi, alle 16, in un convengo che si terrà a Sciacca, presso l'ex convento San Francesco, alla presenza del ministro dell’ambiente, Stefania Pretigiacomo e del presidente della lega navale italiana, ammiraglio De Donno.

Franco Iacch

Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca: Arriva il bollino di qualità per la ceramica artistica

Arriva il bollino di qualità per la ceramica artistica di Sciacca. Si conclude l'iter per l' ottenimento del cosiddetto marchio Cat per il più famoso prodotto artigianale della città, avviato nel 2000. E’ il ceramista Salvatore Sabella il primo ad apporre sulle proprie opere il bollino con la denominazione “Ceramica Artistica e Tradizionale Sciacca”. A dare il via libera al maestro Sabella è stato il comitato appositamente costituito dal disciplinare per il marchio Cat. A Sabella, seguiranno altri maestri ceramisti. Soddisfatto l' assessore alle Politiche del Commercio e dell’Artigianato Giuseppe Caruana, nominato da pochi giorni vice presidente dell’Aicc, Associazione Italiana Città delle Ceramiche. “Sciacca arriva finalmente – dice l’assessore Caruana – alla produzione della prima linea di produzione della ceramica artistica doc, certificata con marchio Cat. Un marchio di qualità che rappresenta un valore aggiunto per la nostra ceramica. La soddisfazione è maggiore perché il marchio Cat arriva in contemporanea con la nomina a vice presidente dell’Aicc, con il riconoscimento a Sciacca di un ruolo di rilievo all’interno dell’Associazione delle città italiane della ceramica artistica”. I ceramisti, per l’apposizione del marchio Cat, dovranno rispettare delle regole precise, dei requisiti definiti nell’ apposito disciplinare che valorizza le caratteristiche storiche dell’arte della maiolica saccense.

Franco Iacch

Fonte: AgrigentoFlash.it

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