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In piazza Saverio Friscia, in pieno centro storico, in uno dei pochi spazi verdi della citta', la Villa Comunale Ignazio Scaturro, in assoluta indecenza vengono tenuti i servizi igienici. Altro che terzo polo turistico, qui è il caso di parlare di paese che deve ancora crescere dal punto di vista sociale e culturale. I bagni pubblici mostrano il piu' assoluto degrado, il cattivo odore e le mosche la fanno da padrone. E non ci è sembrato che si trattasse di pulizia carente di un giorno, qui è da parecchio che non vi entra gente a pulire. Anche la nostra troupe che si e' recata sul posto, oggi pomeriggio, a seguito di numerose lamentele che sono arrivate alla nostra redazione, ha avuto delle difficolta' ad entrare. All'interno il pavimento e' tutto pieno di urina, la carta igienica buttata per terra, mosche, cattivo odore e sporcizia. Ecco come si presentano i servizi igienici del centro storico cittadino: I turisti invece di soggiornare, scappano via. Uno “spettacolo” indecoroso che fa rabbrividire se visto di presenza. Occorre prima una disinfettazione e poi una super pulizia. Il Comune, proprietario e quindi responsabile del mantenimento della struttura pubblica, dovrebbe intervenire in maniere celere. Oltre alla mancata pulizia, che e' molto evidente, manca anche la buona educazione dei cittadini, ed anche questo lo dobbiamo evidenziare. | ||
| Fonte: TeleRadioSciacca - Giovanni Giaimo |
c) essere stato dichiarato disabile grave o invalido al 100 per cento. Tale stato dovrà essere certificato dalle autorità competenti;d) essere residente in un Comune della Regione Siciliana e di usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato;e) avere un’attestazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2009, con un valore massimo di 7.000 euro.
Possono presentare domanda: a) l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita; b)i familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo e che siano residenti nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda; c) il figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana purché sia residente nello stesso Comune del beneficiano e che sia residente nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda.
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia dell’anziano non autosufficiente, sia del familiare richiedente, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;- attestazione I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare in corso di validità, rilasciato dagli Uffici abilitati;- certificazione, rilasciata dagli Uffici competenti (ASP, Ministero dell’Economia, INPS etc; ) dalla quale risulti che l’anziano è stato dichiarato invalido al 100 per cento o disabile grave.
Fonte: Agrigento.Blogsicilia.it
