Corriere di Sciacca

mercoledì 9 giugno 2010

Villa Comunale di Sciacca: una indecenza

http://www.gianlucafisco.blogspot.com/

Sciacca Citta' turistica, ci avviciniamo al periodo in cui si comincia a parlare di flussi turistici e di eventi estivi.
In piazza Saverio Friscia, in pieno centro storico, in uno dei pochi spazi verdi della citta', la Villa Comunale Ignazio Scaturro, in assoluta indecenza vengono tenuti i servizi igienici.
Altro che terzo polo turistico, qui è il caso di parlare di paese che deve ancora crescere dal punto di vista sociale e culturale.
I bagni pubblici mostrano il piu' assoluto degrado, il cattivo odore e le mosche la fanno da padrone. E non ci è sembrato che si trattasse di pulizia carente di un giorno, qui è da parecchio che non vi entra gente a pulire.
Anche la nostra troupe che si e' recata sul posto, oggi pomeriggio, a seguito di numerose lamentele che sono arrivate alla nostra redazione, ha avuto delle difficolta' ad entrare.
All'interno il pavimento e' tutto pieno di urina, la carta igienica buttata per terra, mosche, cattivo odore e sporcizia. Ecco come si presentano i servizi igienici del centro storico cittadino: I turisti invece di soggiornare, scappano via. Uno “spettacolo” indecoroso che fa rabbrividire se visto di presenza.
Occorre prima una disinfettazione e poi una super pulizia.
Il Comune, proprietario e quindi responsabile del mantenimento della struttura pubblica, dovrebbe intervenire in maniere celere. Oltre alla mancata pulizia, che e' molto evidente, manca anche la buona educazione dei cittadini, ed anche questo lo dobbiamo evidenziare.
Fonte: TeleRadioSciacca - Giovanni Giaimo

Ceramica, da Burgio "Schiaffo Morale"


Per i saccensi, operatori culturali, soggetti politici e gente comune, l’inaugurazione nella vicina Burgio di un museo della cera mica è stato un vero e proprio “schiaffo morale”. La città che vanta una tradizione storica tra le più antiche d’Italia, dove operano oltre quaranta botteghe artigianali e dove sorge un liceo artistico che sforna ceramisti, l’iniziativa di Burgio è stato come un sorpasso in curva, un vero “affronto” che deve tradursi in forte critica al mondo politico ed ai governi cittadini che si sono succeduti dal dopoguerra ad oggi. In pochi anni, una piccola cittadini dell’entroterra, che una volta era purtroppo nota per fatti delittuosi o per la presenza di aree boschive naturali di rara bellezza, è stata in grado di dotarsi di una proposta culturale di qualità, elevando Burgio a centro di affermata tradizione ceramica artistica e tradizionale, con ulteriori possibilità di sviluppo. A Sciacca, invece, si parla da decenni di realizzare un museo della ceramica che ospiti i manufatti artistici di pregio oggi custoditi in vari musei siciliani o in collezioni private e che sia da traino per ulteriori e importanti flussi turistici, ma senza risultati concreti.
Giuseppe Recca
Fonte: TeleRadioSciacca.it

sabato 5 giugno 2010

Il Club Unesco sostiene la ricerca sul Kronio

Approvazione e incoraggiamento al “Progetto Kronio” sono stati espressi da Lorenzo Salvagio, presidente del Club Unesco di Sciacca agli studiosi che nei giorni scorso hanno effettuato una missione esplorativa nelle grotte di San Calogero. Il complesso sotterraneo del monte Kronio è riconosciuto dalla comunità scientifica come un unicum in Europa e forse al mondo, ma deve essere ancora compiutamente studiato. E’ una miniera di informazioni che devono essere estratte e decifrate da varie branche della scienza. Il suo respiro vaporoso è un fenomeno sfruttato da millenni per curare tante malattie ma è solo uno dei tantissimi aspetti di un sito straordinario. Nelle viscere della montagna l?intervento dell’uomo e della natura si sono intrecciati nei secoli lasciando un concentrato eccezionale di testimonianze e reperti. Il “Progetto Kronio” è portato avanti dagli esploratori storici delle Stufe di San Calogero, gli esperti del CAI di Trieste, e dagli speleologi della “Venta” una organizzazione scientifica che opera soprattutto all’estero con specialisti nelle ricerche in ambiente ostile, come è l’interno del Kronio: lì sotto calore ed umidità sono elevatissimi e l’organismo umano resisterebbe solo pochi minuti a queste condizioni estreme senza l’impiego di tecniche e attrezzature particolari: nel corso delle esplorazioni passate si sono verificati incidenti anche gravi ed uno addirittura mortale. Nel ?”Progetto Kronio” saranno condotti studi in diverse discipline scientifiche che cercheranno di rispondere a molti misteri ancora custoditi dalla montagna sacra di Sciacca. Biologia: quali microorganismi si sono sviluppati in questo ambiente isolato per millenni dallo spazio esterno? Speleologia: come si sono generate queste grotte straordinarie? Per queste indagini collaborerà anche il professor Paolo Forti dell’Università di Bologna. Endoclimatologia: il clima interno al Kronio non è un frammento del clima esterno come in tutte le grotte ma è straordinario perché si genera dalle profondità della terra. In che modo? A questo interrogativo si dedicherà il dipartimento di Fisica generale dell’Università di Torino. Fisiologia: queste condizioni estreme di calore e umidità che effetti hanno sul corpo umano? Questi studi saranno curati dall?Università di Trieste e dall’Ospedale Cervello di Palermo. E ancora, è ipotizzabile riprodurre in ambiente artificiale la salubrità dei vapori di quella parte delle grotte di Sciacca che da millenni sono usate a scopi terapeutici? Secondo il Club Unesco è importante continuare le esplorazioni e diffonderne i risultati anche tramite la produzione di documentari di livello internazionale tipo quelli del National Geographic o della BBC col doppio effetto della divulgazione scientifica e della promozione turistica. Anche questo è previsto nel ?Progetto Kronio?. Il club Unesco di Sciacca ha dichiarato il proprio sostegno alle spedizioni ed ha messo a disposizione un concreto aiuto per le ricerche cioè l’alloggio a Sciacca per quattro scienziati. L’archeologia è la disciplina più interessata agli studi perché nelle grotte, prima che si sviluppassero i fenomeni geotermici, hanno abitato per diversi millenni degli uomini che hanno lasciato una grande quantità di reperti interessantissimi. Il professor Santi Tinè, che ha avuto un ruolo fondamentale negli studi del Kronio, è recentemente scomparso. Lorenzo Salvagio, responsabile del club Unesco di Sciacca ha proposto di intitolare a questo studioso di origini siciliane un ipogeo del complesso di San Calogero. La proposta è stata accolta dal professor Gianni Badino, speleologo della “Venta” e docente dell’Università di Torino, che si è impegnato ad individuare un sito adeguatamente significativo da dedicare alla memoria di Tinè, un vero pioniere negli studi del Kronio.


Fonte AgrigentoFlash.it

venerdì 4 giugno 2010

Sciacca: scoperta frode fiscale, 5 arresti

Quindici milioni di euro di fatture false e 10 milioni di euro sottratti al fisco tra iva ed imposte sui redditi. E’ questo il bilancio provvisorio di un’inchiesta della Guardia di finanza del Comando provinciale di Agrigento, coordinata dalla Procura della Repubblica di Sciacca, che ha sinora coinvolto una rete di 10 società operanti nel settore dell’edilizia, aventi sede legale tra la Sicilia, la Calabria ed il Trentino Alto Adige. Le fiamme gialle hanno arrestato 5 persone in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata all’omessa presentazione di dichiarazioni ed all’emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.
Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca, bando per anziani non autosufficienti

L’assessore del Comune di Sciacca Gianfranco Vecchio e il dirigente del dipartimento Affari Sociali Michele Todaro invitano pertanto gli interessati a rivolgersi al personale dell’Ufficio Assistenza del Comune per il ritiro della prevista modulistica, per eventuali informazioni e per l’inoltro dell’istanza.
Per usufruire del beneficio la persona anziana deve: a) aver compiuto i 75 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico; b) essere cittadino italiano, comunitario o extra comunitario. Per i nuclei familiari composti da cittadini stranieri, il beneficiano e il familiare richiedente dovranno essere titolari di carta di soggiorno;
c) essere stato dichiarato disabile grave o invalido al 100 per cento. Tale stato dovrà essere certificato dalle autorità competenti;d) essere residente in un Comune della Regione Siciliana e di usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privato;e) avere un’attestazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2009, con un valore massimo di 7.000 euro.
Possono presentare domanda: a) l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano la propria assistenza e la propria vita; b)i familiari, entro il 4° grado, che accolgono l’anziano nel proprio nucleo e che siano residenti nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda; c) il figlio non convivente che, di fatto, si occupa della tutela della persona anziana purché sia residente nello stesso Comune del beneficiano e che sia residente nel territorio regionale da almeno un anno alla data di presentazione della domanda.
Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità sia dell’anziano non autosufficiente, sia del familiare richiedente, ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. 445/2000;- attestazione I.S.E.E. dell’intero nucleo familiare in corso di validità, rilasciato dagli Uffici abilitati;- certificazione, rilasciata dagli Uffici competenti (ASP, Ministero dell’Economia, INPS etc; ) dalla quale risulti che l’anziano è stato dichiarato invalido al 100 per cento o disabile grave.
Fonte: Agrigento.Blogsicilia.it

giovedì 3 giugno 2010

CantiMafia 2010 a Sciacca

Nelle tre serate del 4, 5 e 6 Giugno 2010, a partire dalle ore 19.30, presso il Castello Incantato di Sciacca, si svolgerà la prima edizione del “cAntimafia Festival”, un evento socio-cultural-musicale organizzato dalla “Fondazione Accursio Miraglia” e dalla “Cooperativa Agorà”.
Noi de L’ALTRASCIACCA, che dalla nostra fondazione, nel nostro Statuto e nel nostro Manifesto, ripudiamo la Mafia e abbracciamo i temi dell’Antimafia, siamo felici di promuovere questa interessante iniziativa, viatico di attuali e future collaborazioni tra i nostri sodalizi.
La prima edizione di quello che è stato denominato “Festival della Pace” seguirà un percorso virtuale scandito dalle TRE “L” tanto care ad Accursio Miraglia. Si parlerà infatti di LAVORO (4 Giugno), LIBERTA’ (5 Giugno) e LEGALITA’ (6 Giugno) attraverso la Musica, gli incontri e i dibattiti in programma.
Innumerevoli saranno gli ospiti e i loro interventi. Sindacalisti, familiari delle vittime di Mafia, giornalisti, magistrati, artisti e rappresentanti di Istituzioni ed associazioni, per dire ancora una volta “NO ALLA MAFIA”. Si dibatteranno i temi del lavoro e della disoccupazione, della libertà di informazione, della giustizia e della legalità in un mix di parole e musica, la buona musica siciliana.
Ecco il programma completo degli incontri a cui vi preghiamo di non mancare:
Fonte: LALTRASCIACCA.IT

Letterando In Fest a Sciacca

Conferenza stampa domani, venerdì 4 giugno 2010, alle ore 11 nella Sala Blasco del Palazzo Municipale, per la presentazione del ricco programma di “Letterando In Fest” – Carovana della Letteratura Mediterranea”. Programmati gli interventi del sindaco Vito Bono, dell’assessore alla Cultura Carmelo Brunetto, dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gianfranco Vecchio, di Sino Caracappa della Vertigo, di Stella Scirè dell’Associazione Cafè Orchidea, di Ottavio Navarra della Navarra Editore. “Letterando In Fest” – Carovana della Letteratura Mediterranea è una manifestazione che si realizza grazie al concorso di enti pubblici e privati: Amministrazione comunale di Sciacca, associazione culturale Cafè Orquidea, società Vertigo srl e casa editrice palermitana “Navarra Editore”. Il “Letterando in fest” si svolgerà dall’11 al 13 giugno a Sciacca, negli ampi spazi del Multisala Badia Grande, a San Michele. Si tratta di un festival della letteratura, ma anche occasione di incontro tra varie culture e personalità del Mediterraneo, con momenti di confronto con scrittori, presentazione di opere letterarie, allestimento di mostre d’arte, laboratori di scrittura e di costruzione del libro, spettacoli di teatro-danza, letture, concerti musicali, proiezioni di film e documentari.

Fonte: AgrigentoOggi.it

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