Corriere di Sciacca

giovedì 7 luglio 2011

Il sindaco di Sciacca: “Mai più manifesti abusivi”

“Per la prima volta nella storia di Sciacca, si sta verificando con cura la regolarità degli impianti pubblicitari, contro il deprecabile fenomeno dell’ abusivismo nell’affissione dei manifesti”. È quanto dichiara il sindaco Vito Bono nel rendere noto che è in corso un’operazione della Polizia Municipale. La Sezione Segnaletica del comando “Fazio” ha già contestato una ventina di verbali a ditte del settore, non solo di Sciacca. Per ogni cartello abusivo, è stata applicata una sanzione da 400 euro. Una ditta di Sciacca e un’altra di Porto Empedocle sono le prime ditte che hanno ricevuto l’avviso dell’ oscuramento del messaggio pubblicitario contenuto in manifesti della dimensione sei metri per tre. Le ditte sono state invitate a mettersi eventualmente in regola con le autorizzazioni su impianti non a norma. Quanto prima si provvederà alla rimozione dei manifesti irregolari con spese a totale carico delle ditte. Se l’impresa non dovesse provvedere a togliere il cartello abusivo, oltre alle spese di rimozione sarà costretta a pagare un’altra sanzione di circa 4 mila euro. La Polizia Municipale, agli ordini del dirigente Francesco Calìa, prosegue gli accertamenti, di concerto con il Comitato Intersettoriale del Comune di Sciacca composto anche dai dirigenti del Settore Urbanistica e Controllo del Territorio Giuseppe Bivona e da quello delle Finanze e Tributi Filippo Carlino. Ogni impresa che si occupa di pubblicità murale è tenuta a seguire l’iter previsto dalla legge e dai regolamenti comunali. Gli impianti privati per le affissioni debbono essere autorizzati e in regola secondo le norme vigenti. Le imprese pubblicitarie devono inoltre pagare il richiesto tributo al Comune per le affissioni dei manifesti. “Non è da considerarsi normale – rileva il sindaco Vito Bono – una città dove non si rispettano le regole, dove la norma è l’abusivismo. L’intervento della Polizia Municipale consente di ristabilire l’ordine anche nel settore della pubblicità murale ed il principio che le regole vanno rispettate da tutti, senza furbizie. Gli accertamenti ci consentono anche di introitare somme dovute laddove le precedenti amministrazioni non sono intervenute lasciando la città in balia dell’abusivismo”.
Fonte: AgrigentoFlash.it

mercoledì 6 luglio 2011

Genio Civile, apre lunedì 11 luglio sede distaccata a Sciacca

Genio Civile, apre lunedì 11 luglio sede distaccata a Sciacca
6 lug 2011 - Apre a Sciacca la sede distaccata del Genio Civile di Agrigento. Ne danno notizia il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio. L’ufficio sarà inaugurato lunedì prossimo, 11 luglio 2011, alle ore 11,00 in Via Licata, al civico 127, nei locali che per tanti anni hanno ospitato l’Ufficio Tributi del Comune di Sciacca trasferito alla Perriera. Sciacca sarà il primo Comune della provincia di Agrigento ed uno dei primi in Sicilia ad avere una sede distaccata del Genio Civile. Questo risultato è stato reso possibile grazie al protocollo d’intesa sottoscritto nel mese di marzo tra il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio, dopo nulla osta concesso a febbraio dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. L’Ufficio sarà subito operativo. Il servizio, gestito da personale del Genio Civile, sarà molto utile per i tanti professionisti operanti nel territorio comunale che non saranno più costretti a raggiungere la sede centrale di Agrigento, per il disbrigo di tutte le pratiche, riguardanti la legge 64 del 1974 e legge 1086 del 1971. Il sindaco Vito Bono ringrazia il consigliere comunale Francesco Fiorino per il contributo fornito al raggiungimento di questo importante traguardo.
Fonte: Comune di Sciacca

lunedì 4 luglio 2011

Gemellaggio tra Sciacca e comuni turchi di Kirsehir e Mustafakemalpasa




Domani presentazione di intesa con le città turche di Kirsehir e Mustafakemalpasa
Gemellaggio tra Sciacca e comuni turchi di Kirsehir e Mustafakemalpasa  4 lug 2011 - Gemellaggio tra il comune di Sciacca e i comuni turchi di Kirsehir e Mustafakemalpasa. Tra i punti di interesse comuni: il turismo termale. Una conferenza stampa è stata convocata per domani, martedì 5 luglio 2011, alle ore 10,30, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale. Interverranno il sindaco Vito Bono, il presidente del Consiglio Comunale Filippo Bellanca, il vicesindaco Carmelo Brunetto, il dirigente del Settore Economico Nando Rapisardi, il sindaco e il vicesindaco di Mustafakemalpasa Sadi Kurtulan e Ayhan Dada, il direttore delle Relazioni Internazionali del comune di Kirsehir Irem Cigi, il coordinatore dell’Ufficio dell’Ue a Kirsehir Baris Emre e Diego Santaliana dell’Associazione delle Democrazie Locali. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma di Preadesione della Turchia nell’Unione Europea finanziato dalla Comunità Europea (Progetto LAR II) e dalle Nazioni Unite, promosso in Italia dall’Associazione delle Democrazie Locali, associazione che ha un ruolo di osservatore per gli interessi delle municipalità italiane in Turchia. Il progetto è finalizzato in modo particolare alla riforma dell’amministrazione locale e all’avvio di rapporti di scambio tra le autorità turche e quelle dell’Unione Europea. Il Comune di Sciacca è stato selezionato dall’Unione dei comuni turchi (UMT) per partecipare lo scorso mese di febbraio ad un meeting ad Ankara fra 10 comuni Turchi e 13 comuni europei. Al meeting hanno partecipato, per il comune di Sciacca, il vicesindaco Carmelo Brunetto e il dirigente del Settore Sviluppo Economico Nando Rapisardi che hanno parlato della specificità della città di Sciacca. Il ciclo di incontri si è poi concluso con sessioni di business to business e con l’identificazione delle tematiche di interesse comune. Il comune di Sciacca ha trovato punti di interesse con i comuni turchi di Kirsehir e Mustafakemalpasa nell’ambito del turismo termale e in un possibile utilizzo delle terme anche in chiave energetica. Le attività di partenariato, avviate a febbraio in Turchia, hanno in questi giorni un nuovo impulso con una visita-studio di due municipalità turche in Italia.

LA POLITICA SNOBBA LA MANIFESTAZIONE DEL COMITATO PER LA SICUREZZA DELLA SS 115


Nel tardo pomeriggio di ieri, sulla banchina Marinai d'Italia, si è svolta la prima manifestazione contro le stragi della statale 115
E' stata la prima manifestazione propedeutica a indicare un percorso di iniziative che riprenderanno a fine estate. Iniziative che non escludono azioni eclatanti per attirare l'attenzione dei media nazionali. Il comitato ha lo scopo di sensibilizzare la classe politica, dirigente, la popolazione in genere, contro il disinteresse dell'Anas ad intervenire seriamente e concretamente per mettere in sicurezza la SS 115, la strada delle stragi. L'obiettivo del comitato si estende anche sulla pericolosità delle altre strade, come la Fondovalle. Erano presenti i parenti delle vittime di incidenti stradali. Assente, invece, la classe politica, gli amministratori locali, la cui mancanza è stata ben evidenziata nel corso degli interventi. Gli unici politici locali presenti alla manifestazioni sono stati i consiglieri comunali Enzo Sabella, David Emmi e Mimmo Sandullo. Eppure, appena due mesi fa, quando a morire tragicamente sulla SS 115 fu Maria Presti, (precipitata dal ponte Carabollace, delimitato da barriere protettive ormai datate e non consone alla pericolosità del ponte per la sua altezza)  il sindaco di Sciacca si "indignò" fortemente preannunciando azioni forti contro l'Anas.
Poi, superate le "classiche" 48 ore dalla tragedia, come spesso avviene tutto si affievolisce, fino a passare nel dimenticatoio. Un rito che si ripete ogni volta e che costantemente finisce nel silenzio. Il comitato ha detto basta, e ha iniziato un percorso di iniziative per rimuovere la cultura dello stallo e spronare la classe politica, assente ieri, a intervenire, attraverso le Istituzioni, per un serio intervento di messa in sicurezza della SS 115 e la Fondovalle. Naturalmente, l'invito a mettere in sicurezza le strade è rivolto anche alla Provincia, per le strade di competenza. Il prossimo appuntamento è programmato per settembre, non escludendo anche una serie di manifestazioni da svolgersi sulla SS 115.
Ieri. nel corso della manifestazione, il comitato ha ricevuto l'adesione di diverse associazioni, oltre che di centinaia di cittadini
Fonte:  Corriere di Sciacca

venerdì 1 luglio 2011

Nuovi orari estivi di apertura al pubblico degli uffici comunali


Nuovi orari estivi di apertura al pubblico degli uffici comunali

30 giu 2011 - Cambia da domani, venerdì 1 luglio 2011, l’articolazione dell’orario di apertura al pubblico degli Uffici del Comune di Sciacca. Entra, infatti, in vigore l’orario estivo disciplinato dalle determinazioni del sindaco Vito Bono, la numero 54 del 2011 e le numero 139 e 153 del 2010. Il dirigente del I Settore Michele Todaro ha già provveduto ad affiggere lo schema con l’articolazione dell’orario estivo in tutti gli uffici che partirà domani per concludersi il 15 settembre. Per tutto questo periodo vengono eliminati i due rientri pomeridiano del martedì e del giovedì.
Ecco nel dettaglio l’articolazione oraria che interessa i cittadini.
- L’apertura al pubblico degli Uffici Demografici (Stato Civile, Leva, Anagrafe e Elettorale) avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30;
- L’apertura al pubblico del Protocollo e della Biblioteca avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13, 30;
- L’apertura al pubblico degli uffici amministrativi avverrà nelle giornate di lunedì, mercoledì a Venerdì dalle ore 9 alle ore 12;
- L’apertura al pubblico degli uffici tecnici (IV, V e VI Settore) avverrà nelle giornate di lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13.
Fonte:Comune di Sciacca

A GIBELLINA UNA MOSTRA DEDICATA A "TURIDDU U MORU"



A Salvatore Bentivegna, meglio conosciuto come Turiddu u moru, artista autodidatta che forse è stato dimenticato troppo presto, la fondazione Orestiadi di Gibellina dedica una mostra con 20 disegni, 13 sculture e 14 microsculture provenienti dalla collezione privata di Vincenzo Rocchè.
La mostra sarà inaugurata sabato 2 luglio alle ore 18 presso il Museo d’arte contemporanea di Gibelllina ed è realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Outsiderart dell’ Università di Palermo.
L’iniziativa è accompagnata da un quaderno con testo critico e schede biografiche di Eva Di Stefano, e le testimonianze di Vincenzo Rocchè e di Michele Canzoneri. Il progetto si inserisce nel programma di collaborazione tra la Fondazione Orestiadi di Gibellina e il Museo d’Arte Contemporanea della città.
Fonte: Corriere di Sciacca

Sciacca. Istituto Sant’Anna, arriva il decreto di finanziamento per opere di completamento

Il sindaco Vito Bono esprime soddisfazione per la notifica all’Amministrazione comunale di Sciacca di un nuovo decreto di finanziamento per l’ultimazione dei lavori di un’importante opera pubblica. Si tratta del progetto esecutivo di completamento dell’ex Istituto Sant’Anna di piazza Lazzarini, comprendente opere di manutenzione ordinaria e adeguamento funzionale a biblioteca e a centro territoriale per l’educazione degli adulti e università popolare.
Il decreto di finanziamento, per un importo pari 1 milione e 200 mila euro, è stato trasmesso dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e Mobilità.
“Il progetto di completamento dell’ex Istituto Sant’Anna – ricorda il sindaco Vito Bono – è uno dei progetti del PIST 4 che l’Amministrazione comunale ha presentato a finanziamento alla Regione Siciliana per attingere ai nuovi fondi europei. Il progetto, con decreto emanato il 7 luglio 2010, era stato inserito nella graduatoria provvisoria di merito delle operazioni maturate ammissibili a finanziamento per la linea di intervento 6.1.1.1. Adesso ci è arrivato il decreto di approvazione del finanziamento, con cui l’Amministrazione comunale di Sciacca viene anche autorizzata a procedere al pubblico incanto per l’aggiudicazione dei lavori. Il finanziamento ci consentirà di ultimare il complesso monumentale di piazza Lazzarini, rendendolo finalmente funzionante in ogni sua parte per utilizzarlo come biblioteca, centro territoriale per l’educazione degli adulti e università popolare ed anche per fini museali. I nuovi lavori andranno a proseguire e a completare le opere già realizzate negli anni passati che hanno compreso il consolidamento strutturale dell’edificio, il restauro e l’adeguamento funzionale alle destinazioni d’uso prefissate. Tra gli interventi che si andranno a realizzare: l’arredamento degli ambienti restaurati per la loro funzionalità e il completamento degli impianti di illuminotecnica e climatizzazione.”

Fonte: AgrigentoWeb.it

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