Fonte: AgrigentoFlash.it
Corriere di Sciacca
giovedì 7 luglio 2011
Il sindaco di Sciacca: “Mai più manifesti abusivi”
mercoledì 6 luglio 2011
Genio Civile, apre lunedì 11 luglio sede distaccata a Sciacca
6 lug 2011 - Apre a Sciacca la sede distaccata del Genio Civile di Agrigento. Ne danno notizia il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio. L’ufficio sarà inaugurato lunedì prossimo, 11 luglio 2011, alle ore 11,00 in Via Licata, al civico 127, nei locali che per tanti anni hanno ospitato l’Ufficio Tributi del Comune di Sciacca trasferito alla Perriera. Sciacca sarà il primo Comune della provincia di Agrigento ed uno dei primi in Sicilia ad avere una sede distaccata del Genio Civile. Questo risultato è stato reso possibile grazie al protocollo d’intesa sottoscritto nel mese di marzo tra il sindaco Vito Bono e l’ingegnere capo del Genio Civile di Agrigento Domenico Armenio, dopo nulla osta concesso a febbraio dal Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti. L’Ufficio sarà subito operativo. Il servizio, gestito da personale del Genio Civile, sarà molto utile per i tanti professionisti operanti nel territorio comunale che non saranno più costretti a raggiungere la sede centrale di Agrigento, per il disbrigo di tutte le pratiche, riguardanti la legge 64 del 1974 e legge 1086 del 1971. Il sindaco Vito Bono ringrazia il consigliere comunale Francesco Fiorino per il contributo fornito al raggiungimento di questo importante traguardo.
Fonte: Comune di Sciacca
lunedì 4 luglio 2011
Gemellaggio tra Sciacca e comuni turchi di Kirsehir e Mustafakemalpasa
Domani presentazione di intesa con le città turche di Kirsehir e Mustafakemalpasa
LA POLITICA SNOBBA LA MANIFESTAZIONE DEL COMITATO PER LA SICUREZZA DELLA SS 115
Nel tardo pomeriggio di ieri, sulla banchina Marinai d'Italia, si è svolta la prima manifestazione contro le stragi della statale 115
E' stata la prima manifestazione propedeutica a indicare un percorso di iniziative che riprenderanno a fine estate. Iniziative che non escludono azioni eclatanti per attirare l'attenzione dei media nazionali. Il comitato ha lo scopo di sensibilizzare la classe politica, dirigente, la popolazione in genere, contro il disinteresse dell'Anas ad intervenire seriamente e concretamente per mettere in sicurezza la SS 115, la strada delle stragi. L'obiettivo del comitato si estende anche sulla pericolosità delle altre strade, come la Fondovalle. Erano presenti i parenti delle vittime di incidenti stradali. Assente, invece, la classe politica, gli amministratori locali, la cui mancanza è stata ben evidenziata nel corso degli interventi. Gli unici politici locali presenti alla manifestazioni sono stati i consiglieri comunali Enzo Sabella, David Emmi e Mimmo Sandullo. Eppure, appena due mesi fa, quando a morire tragicamente sulla SS 115 fu Maria Presti, (precipitata dal ponte Carabollace, delimitato da barriere protettive ormai datate e non consone alla pericolosità del ponte per la sua altezza) il sindaco di Sciacca si "indignò" fortemente preannunciando azioni forti contro l'Anas.
Poi, superate le "classiche" 48 ore dalla tragedia, come spesso avviene tutto si affievolisce, fino a passare nel dimenticatoio. Un rito che si ripete ogni volta e che costantemente finisce nel silenzio. Il comitato ha detto basta, e ha iniziato un percorso di iniziative per rimuovere la cultura dello stallo e spronare la classe politica, assente ieri, a intervenire, attraverso le Istituzioni, per un serio intervento di messa in sicurezza della SS 115 e la Fondovalle. Naturalmente, l'invito a mettere in sicurezza le strade è rivolto anche alla Provincia, per le strade di competenza. Il prossimo appuntamento è programmato per settembre, non escludendo anche una serie di manifestazioni da svolgersi sulla SS 115.
Ieri. nel corso della manifestazione, il comitato ha ricevuto l'adesione di diverse associazioni, oltre che di centinaia di cittadini
Fonte: Corriere di Sciacca
venerdì 1 luglio 2011
Nuovi orari estivi di apertura al pubblico degli uffici comunali
30 giu 2011 - Cambia da domani, venerdì 1 luglio 2011, l’articolazione dell’orario di apertura al pubblico degli Uffici del Comune di Sciacca. Entra, infatti, in vigore l’orario estivo disciplinato dalle determinazioni del sindaco Vito Bono, la numero 54 del 2011 e le numero 139 e 153 del 2010. Il dirigente del I Settore Michele Todaro ha già provveduto ad affiggere lo schema con l’articolazione dell’orario estivo in tutti gli uffici che partirà domani per concludersi il 15 settembre. Per tutto questo periodo vengono eliminati i due rientri pomeridiano del martedì e del giovedì.
Ecco nel dettaglio l’articolazione oraria che interessa i cittadini.
- L’apertura al pubblico degli Uffici Demografici (Stato Civile, Leva, Anagrafe e Elettorale) avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30;
- L’apertura al pubblico del Protocollo e della Biblioteca avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13, 30;
- L’apertura al pubblico degli uffici amministrativi avverrà nelle giornate di lunedì, mercoledì a Venerdì dalle ore 9 alle ore 12;
- L’apertura al pubblico degli uffici tecnici (IV, V e VI Settore) avverrà nelle giornate di lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13.
Fonte:Comune di Sciacca
Ecco nel dettaglio l’articolazione oraria che interessa i cittadini.
- L’apertura al pubblico degli Uffici Demografici (Stato Civile, Leva, Anagrafe e Elettorale) avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 12,30;
- L’apertura al pubblico del Protocollo e della Biblioteca avverrà dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 13, 30;
- L’apertura al pubblico degli uffici amministrativi avverrà nelle giornate di lunedì, mercoledì a Venerdì dalle ore 9 alle ore 12;
- L’apertura al pubblico degli uffici tecnici (IV, V e VI Settore) avverrà nelle giornate di lunedì e giovedì dalle ore 9 alle ore 13.
Fonte:Comune di Sciacca
A GIBELLINA UNA MOSTRA DEDICATA A "TURIDDU U MORU"
A Salvatore Bentivegna, meglio conosciuto come Turiddu u moru, artista autodidatta che forse è stato dimenticato troppo presto, la fondazione Orestiadi di Gibellina dedica una mostra con 20 disegni, 13 sculture e 14 microsculture provenienti dalla collezione privata di Vincenzo Rocchè.
La mostra sarà inaugurata sabato 2 luglio alle ore 18 presso il Museo d’arte contemporanea di Gibelllina ed è realizzata in collaborazione con l’Osservatorio Outsiderart dell’ Università di Palermo.
L’iniziativa è accompagnata da un quaderno con testo critico e schede biografiche di Eva Di Stefano, e le testimonianze di Vincenzo Rocchè e di Michele Canzoneri. Il progetto si inserisce nel programma di collaborazione tra la Fondazione Orestiadi di Gibellina e il Museo d’Arte Contemporanea della città.
Fonte: Corriere di Sciacca
Sciacca. Istituto Sant’Anna, arriva il decreto di finanziamento per opere di completamento
Il sindaco Vito Bono esprime soddisfazione per la notifica all’Amministrazione comunale di Sciacca di un nuovo decreto di finanziamento per l’ultimazione dei lavori di un’importante opera pubblica. Si tratta del progetto esecutivo di completamento dell’ex Istituto Sant’Anna di piazza Lazzarini, comprendente opere di manutenzione ordinaria e adeguamento funzionale a biblioteca e a centro territoriale per l’educazione degli adulti e università popolare.
Il decreto di finanziamento, per un importo pari 1 milione e 200 mila euro, è stato trasmesso dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e Mobilità.
“Il progetto di completamento dell’ex Istituto Sant’Anna – ricorda il sindaco Vito Bono – è uno dei progetti del PIST 4 che l’Amministrazione comunale ha presentato a finanziamento alla Regione Siciliana per attingere ai nuovi fondi europei. Il progetto, con decreto emanato il 7 luglio 2010, era stato inserito nella graduatoria provvisoria di merito delle operazioni maturate ammissibili a finanziamento per la linea di intervento 6.1.1.1. Adesso ci è arrivato il decreto di approvazione del finanziamento, con cui l’Amministrazione comunale di Sciacca viene anche autorizzata a procedere al pubblico incanto per l’aggiudicazione dei lavori. Il finanziamento ci consentirà di ultimare il complesso monumentale di piazza Lazzarini, rendendolo finalmente funzionante in ogni sua parte per utilizzarlo come biblioteca, centro territoriale per l’educazione degli adulti e università popolare ed anche per fini museali. I nuovi lavori andranno a proseguire e a completare le opere già realizzate negli anni passati che hanno compreso il consolidamento strutturale dell’edificio, il restauro e l’adeguamento funzionale alle destinazioni d’uso prefissate. Tra gli interventi che si andranno a realizzare: l’arredamento degli ambienti restaurati per la loro funzionalità e il completamento degli impianti di illuminotecnica e climatizzazione.”
Fonte: AgrigentoWeb.it
Il decreto di finanziamento, per un importo pari 1 milione e 200 mila euro, è stato trasmesso dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e Mobilità.
“Il progetto di completamento dell’ex Istituto Sant’Anna – ricorda il sindaco Vito Bono – è uno dei progetti del PIST 4 che l’Amministrazione comunale ha presentato a finanziamento alla Regione Siciliana per attingere ai nuovi fondi europei. Il progetto, con decreto emanato il 7 luglio 2010, era stato inserito nella graduatoria provvisoria di merito delle operazioni maturate ammissibili a finanziamento per la linea di intervento 6.1.1.1. Adesso ci è arrivato il decreto di approvazione del finanziamento, con cui l’Amministrazione comunale di Sciacca viene anche autorizzata a procedere al pubblico incanto per l’aggiudicazione dei lavori. Il finanziamento ci consentirà di ultimare il complesso monumentale di piazza Lazzarini, rendendolo finalmente funzionante in ogni sua parte per utilizzarlo come biblioteca, centro territoriale per l’educazione degli adulti e università popolare ed anche per fini museali. I nuovi lavori andranno a proseguire e a completare le opere già realizzate negli anni passati che hanno compreso il consolidamento strutturale dell’edificio, il restauro e l’adeguamento funzionale alle destinazioni d’uso prefissate. Tra gli interventi che si andranno a realizzare: l’arredamento degli ambienti restaurati per la loro funzionalità e il completamento degli impianti di illuminotecnica e climatizzazione.”
Fonte: AgrigentoWeb.it
Iscriviti a:
Post (Atom)