Corriere di Sciacca

lunedì 3 novembre 2008

Sciacca, città ad economia prevalentemente turistica: Degrado e discarica a pochi metri dalla spiaggia

I turisti che decidono di avventurarsi dagli alberghi di Sciaccamare nella nostra cittadina a piedi per godere del panorama, sono obbligati a percorrere una traversa di via Ghezzi, nei pressi delle vecchie terme di Sciacca. In questa zona c’è un vero e proprio percorso pensato per i turisti, infatti, all’ingresso della via campeggia una targa in ceramica con tanto di scritta e freccetta: "Centro Città". La sporcizia per terra, però, è a dir poco imbarazzante, nessun servizio di pulizia sembra essere stato effettuato da tempo e questo è il primo posto che i turisti guardano decidendo di entrare a piedi a Sciacca. Nella stessa via si trovano anche le vecchie Terme di Sciacca, luogo che chissà per quale motivo non è destinato a museo, invece, è chiuso da tempo. In realtà, le porte sono state forzate e all’interno qualcuno è chiaramente entrato ed entra abitualmente, ma nessuno si è accorto di nulla. Ma come è possibile che il vecchio impianto storico delle terme sia in mano ai vandali? All’ingresso del cancello c’è anche un contatore della luce, chiaramente lasciato all’aperto tanto per consentire ai vandali di godere di luce elettrica. Nella stessa zona si trovano le immancabili scritte sui muri. Procedendo sul ponte, che una targhetta identifica del 14° secolo, notiamo che sulle sponde del fiume di acqua sulfurea sottostante sono state gettate delle reti di materasso e, per concludere, la scala che porta alla città di Sciacca, fatta di prezioso ciottolato, è piena di erbacce e non sembra essere pulita da tempo immemore. Questo è l’accesso che offriamo a chi visita per la prima volta Sciacca. Altro esempio. Località Foggia, zona balneare dove d’estate vengono organizzati tornei di beach volley a livello italiano e uno dei litorali più frequentato dai saccensi. Proprio all’ingresso della zona balneare si trova un sottopassaggio della vecchia rete ferroviaria. L’intero sottopassaggio è pieno di spazzatura, televisori, frigoriferi, vestiti (nella foto). Se in alcuni casi la colpa è di chi ci amministra perché non provvede o semplicemente non ha una mentalità imprenditoriale a livello internazionale, qui la colpa è solo dei saccensi. Come è possibile trasformare un sottopassaggio in una discarica maleodorante e piena di topi a pochi passi dalla spiaggia? E, intanto, i componenti della squadra ecologica della polizia municipale hanno scoperto, nei giorni scorsi, l’ennesima discarica abusiva in un terreno di proprietà privata, in contrada Tabasi: blocchi in cemento e materiale di risulta proveniente da demolizioni che sarebbe stato impiegato per la sistemazione di un piazzale e per la realizzazione di un muro di contenimento. L’area, di mille metri quadrati, è stata sequestrata ed i proprietari, due saccensi, denunciati. Per cambiare le cose ci vorrebbe anche il pugno duro verso coloro che continuano imperterriti ad oltraggiare la città di Sciacca.
Franco Iacch
Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca, ordinanza del sindaco contro atti vandalici

Il sindaco di Sciacca, Mario Turturici, sta definendo un'ordinanza per la prevenzione e il contrasto di fenomeni quali atti vandalici, danni al patrimonio pubblico e privato, deturpamento di edifici e manufatti. 
Il provvedimento sarà emesso sulla base del decreto legge del Ministro dell'Interno Maroni, convertito in legge lo scorso luglio dal Parlamento, che reca "misure urgenti in materia di sicurezza pubblica", nel quale sono state formalmente attribuite nuove funzioni ai sindaci in materia di "sicurezza urbana".
Secondo le nuove norme, il sindaco può intervenire per prevenire e contrastare atti e comportamenti che creano disagio o allarme nella popolazione, e che facilitano l'insorgenza di più gravi fenomeni criminosi. L'ordinanza che sta predisponendo il sindaco Mario Turturici, in particolare, porrà l'attenzione contro atti vandalici e deturpamento di edifici pubblici e privati (graffiti o scritte sui muri e sugli edifici), danneggiamenti e atti vandalici su beni privati e pubblici (cabine, aree verdi, panchine, segnaletica, arredo urbano, veicoli, monumenti, impianti sportivi).
G.Recca
Fonte: AgrigentoNotizie.it

Sciacca, canone Eas: Turturici si mostra prudente

Le associazioni e i sindacati, tra i quali la Cisl Agrigento, invitano i cittadini a decurtare dalle bollette Eas le somme per depurazione e fognatura, alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale, ma il sindaco Turturici invita alla prudenza. 
"Questo– dice il sindaco Turturici –per evitare che i cittadini spendano soldi inutilmente in raccomandate e per evitare che magari qualcuno tragga dei guadagni per istruire le istanze. Non c'è una scadenza immediata per recuperare eventualmente le somme versate negli anni per i canoni di depurazione".
Il sindaco Mario Turturici evidenzia poi che "è un problema che interessa tanti comuni italiani e non solo il comune di Sciacca"
"Dopo il recente pronunciamento della Corte Costituzionale sull'illegittimità di alcune norme della cosiddetta legge Galli,- aggiunge il sindaco Turturici –come altri sindaci ho chiesto un parere all'Anci, l'Associazione dei Comuni d'Italia. Nel frattempo, ho convocato in settimana una conferenza di servizi. In quell'occasione decideremo il da farsi e forniremo ai cittadini tutte le informazioni utili, dicendo con chiarezza cosa dovranno fare anche in riferimento alle bollette Eas di prossima scadenza".
G.Recca
Fonte; AgrigentoNotizie.it

Ricorso elezioni Ars: Manzullo vince il primo round

Sviluppi clamorosi nella vicenda del ricorso presentato da Giovanni Manzullo sull'elezione all'Ars di Vincenzo Marinello. Dopo il via libera alla verificazione dei voti disposta dal Tar, il primo accertamento ha permesso di definire che nella sezione "incriminata" di Ribera, la numero 9, Manzullo avrebbe avuto tre voti in meno. Lo ha riferito oggi Girolamo Rubino, legale di Manzullo, al termine della verificazione, svoltasi dinanzi al commissario dello Stato. 
Il commissario ad acta nominato dalla Regione, Esther Mammano, ha rilevato che nella sezione elettorale a Marinello sono stati attribuiti 13 voti nel verbale, 13 nelle tabelle di scrutinio e 16 voti nel prospetto trasmesso alla Prefettura. Ci sono quindi tre voti in più, quelli poi risultati decisivi per l'elezione del candidato saccense, a danno del candidato riberese. In caso di parità, risulterebbe eletto Manzullo in quando candidato più anziano. Ma siamo solo nella fase iniziale di una "guerra" a colpi di carte bollate che si prevede lunga. 
"Sono fondate le censure da noi formulate- affermano i legali di Manzullo, Rubino, Gglio e Alfieri -circa l'illegittima attribuzione di tre preferenze al deputato Marinello".
La verifica dei voti, autorizzata dal Tar, interesserà anche la sezione numero 7 di San Giovanni Gemini, Il Tar dovrà poi pronunciarsi il 16 gennaio 2009 e sulla vicenda incombe anche il ricorso incidentale presentato da Vincenzo Marinello.
G.Recca
Fonte: agrigentoNotizie.it

Bollette Eas e canoni di depurazione: Vademecum dell' AltraSciacca

Sono passate ormai tre settimane dal 10 Ottobre 2008, data in cui è stata depositata l’ormai famosa Sentenza della Corte Costituzionale n.335 che dichiarava l’incostituzionalità delle norme di legge che prevedevano l’obbligo degli utenti del servizio idrico di pagare i canoni di depurazione anche in assenza del servizio di depurazione delle acque, ed ha stabilito che i canoni di depurazione debbono essere pagati dagli utenti del servizio idrico solo come corrispettivo dell’effettiva esistenza del servizio di depurazione.
Cosa fare, in attesa di questa o di altre azioni collettive? L' associazione di promozione sociale l' AltraSciacca, ha predisposto un vademecum per il recupero delle tariffe sulla depurazione delle acque:
1) Ogni cittadino deve fare la sua parte, inviando, prima possibile, le singole richieste di rimborso agli enti deputati alla riscossione delle somme (EAS) e a quelli destinatari delle stesse (COMUNE di SCIACCA).
2) Gli enti suddetti devono provvedere al conteggio di quanto dovuto ai cittadini che, in questi giorni e successivamente, stanno presentando o presenteranno la propria richiesta di rimborso.
3) "Per evitare che i cittadini provvedano in maniera autonoma a defalcare le somme relative ai canoni, rischiando di incorrere in errori di calcolo e
nell’invitare tutti a sospendere momentaneamente il pagamento di queste bollette, abbiamo deciso di scrivere - dicono dall' associazione - direttamente all’EAS, chiedendo il ritiro e/o l’annullamento delle fatture attualmente in corso e di provvedere all’invio di nuove bollette in cui non siano presenti i suddetti canoni non più dovuti ed, altresì, alla stessa Società di dare entro pochi giorni pubblico annuncio dell’invalidazione delle predette fatture onde evitare ai cittadini di Sciacca di dover fare autonomamente i calcoli per pagare quanto effettivamente dovuto al netto del canone di depurazione col conseguente rischio di eventuali errori e disagi per gli stessi".
4) "Al fine di evitare che i cittadini di Sciacca che versano in stato di incertezza, non sappiano come comportarsi, con l’evidente rischio di comportamenti difformi fra chi preferisce pagare le bollette di conguaglio 2007 e chi no, abbiamo chiesto - scrivono dall' associazione - di voler contabilizzare quanto dall’EAS dovuto ai cittadini di Sciacca a titolo di rimborso di canoni di depurazione indebitamente percepiti, dal 1998 ad oggi, stante la sentenza della Corte costituzionale n.335/2008 da notificare all’EAS, e stante anche il carattere decennale della prescrizione ordinaria dei diritti di ripetizione di indebiti pagamenti;
- di sospendere ogni richiesta di pagamento nei confronti dei cittadini di Scìacca, fino a che l’EAS non abbia compiuto il predetto computo; effettuato il computo restituire ai cittadini di Sciacca quanto agli stessi dovuto; solo in subordine, in attesa che venga contabilizzato tutto quanto dovuto ai cittadini di Sciacca, di revocare le bollette già spedite, voler procedere ad una ricontabilizzazione delle bollette di conguaglio 2007, attraverso la detrazione dalle stesse della quota parte indebita di canoni di depurazione ivi compresa la quota TVA del 10% calcolata sulle stesse.

Franco Iacch
Fonte: AgrigentoFlash.it

Bollette Eas - Canoni di depurazione

Bollette Eas e canoni di depurazione. È l'argomento al centro della conferenza di servizi convocata dal sindaco di Sciacca, Mario Turturici, e dall'assessore comunale ai servizi Gianluca Guardino. La riunione è stata indetta per venerdì 7 novembre 2008 nella sala Giunta del comune, presso l'Istituto Sant'Anna di via Licata. 
Sono stati invitati a partecipare, tra gli altri, i vertici regionali e provinciali dell'Eas e i dirigenti del comune dei settori "Finanze e Tributi" ed "Ecologia e Impianti". Nel corso dell'incontro si farà il punto della situazione alla luce del recente pronunciamento della Corte Costituzionale sull'illegittimità di alcune norme della cosiddetta "legge Galli".
G.Recca
Fonte: AgrigentoNotizie.it

venerdì 31 ottobre 2008

Ignazio Messina: Che il gioco sia sicuro

Il Governo non pone la giusta attenzione al problema della legalità e della trasparenza nel settore giochi e scommesse, che notoriamente è particolarmente permeabile alla criminalità organizzata". E' quanto dichiara Ignazio Messina, capogruppo IdV in commissione finanze alla Camera, commentando il provvedimento di riordino del settore presentato dal governo e in discussione in aula in questi giorni.
"La giustificazione classica del controllo statale di un settore senza alcuna utilità sociale, e con risvolti a volte addirittura dannosi - afferma Messina - è sempre stata, infatti, quella di togliere il settore dalle mani della malavita, ma se non si pone maggiore attenzione alla qualità delle società concessionarie, regolamentando meglio i criteri di selezione, questo discorso non regge più. Ho presentato pertanto un emendamento affinché gli enti pubblici debbano obbligatoriamente acquisire le informazioni antimafia del prefetto prima di rilasciare concessioni a soggetti operanti nel settore dei giochi e delle scommesse. Se questo emendamento non passasse - conclude - potremo dire che il Governo è connivente con attività truffaldine ai danni dei cittadini!".

Franco Iacch

Fonte: AgrigentoFlash.it

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