Corriere di Sciacca

domenica 30 gennaio 2011

Probabile cambio di nome per Sciacca

La Commissione affari generali e personale presieduta dal consigliere di Sciacca Fabrizio di Paola ha dato parere favorevole alla proposta di variazione del nome del comune saccense da Sciacca in Sciacca terme. Adesso la proposta dovrà essere esaminata dal consiglio comunale al fine della successiva indizione del referendum come previsto dalla legge. Durante il confronto consiliare saranno sviluppate, inoltre, questioni politiche emerse nel corso dei lavori della Commissione.
Fonte: AgrigentoNotizie.it

mercoledì 26 gennaio 2011

Sciacca, lo scandalo dell’energia



Il Comune di Sciacca ha pagato 25.000 euro l’anno per il consumo di energia elettrica di una scuola dotata di un impianto fotovoltaico che per tre anni non ha funzionato a causa di un guasto. Questa è l’ennesima storia che dimostra la disattenzione della pubblica amministrazione nella gestione del proprio patrimonio. La Giunta guidata da Vito Bono si è accorta solo pochi giorni fa che la scuola elementare di via Catusi possedeva un impianto fotovoltaico realizzato nel 2006 ed entrato in funzione solo per pochi giorni, disponendone la riattivazione. Ora il Comune potrà risparmiare 25 mila euro l’anno. Ma nella città delle terme c’è anche un’altra scuola che dispone di un impianto di produzione di energia alternativa sul proprio tetto e non lo utilizza. Si tratta della scuola media Agostino Inveges, ed anche in questo caso le bollette vengono pagate dal Comune.
Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca, 8 magrebini arrivano sulla spiaggia di Renella


Otto immigrati, di nazionalità magrebina sono stati rintracciati questa mattina dai carabinieri e dai militari della Capitaneria di porto sulla spiaggia di Renella, in località San Marco, a Sciacca. Il gruppo di clandestini è approdato sulla costa saccense con una piccola imbarcazione, ritrovata poco dopo dalle forze dell’ordine. Gli otto extracomunitari sono stati trovati in condizioni fisiche pessime, stremati dalla traversata nel Canale di Sicilia, quasi tutti diseredati e infreddoliti. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco, i carabinieri, il personale della Guardia costiera e le ambulanze. Prestate le prime cure direttamente sulla spiaggia, i clandestini sono stati trasferiti al pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca.
Fonte: AgrigentoFlash.it

venerdì 21 gennaio 2011

Ambiente, a Sciacca mega impianto fotovoltaico

Zouk Ventures, societa’ londinese di gestione di fondi d’investimento nel settore cleantech e energie rinnovabili e NextEnergy Capital, primaria banca d’affari londinese specializzata nel settore delle energie rinnovabili in Europa, hanno concluso la realizzazione del complesso fotovoltaico Sun&Soil a Sciacca, in provincia di Agrigento, una delle province italiane a piu’ alto tasso di insolazione e la piu’ assolata della Sicilia. L’operazione ha visto la realizzazione di tre impianti fotovoltaici con struttura fissa a terra e oltre 25.700 pannelli installati, della potenza complessiva di 7,1 MWp. Il complesso Sun&Soil produrra’ energia elettrica capace di soddisfare i fabbisogni energetici di oltre 2.360 famiglie, contribuendo a ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 6.000 tonnellate l’anno. L’investimento complessivo dell’operazione ammonta a circa 29 milioni di euro. Il complesso Sun&Soil, controllato in maggioranza da zSOL con la partecipazione di NextPower Holdings (gruppo NextEnergy Capital), e’ stato finanziato attraverso la strutturazione di un leasing finanziario erogato da Monte Paschi Leasing & Factoring insieme a Fineco Leasing. L’organizzazione del finanziamento e’ stata curata dalla divisione Strategy and Financial Advisory di NextEnergy Capital. La realizzazione degli impianti e’ stata curata da Iberdrola Ingegneria e Costruzioni S.A., societa’ spagnola appartenente al Gruppo Iberdrola, quotato alla borsa di Madrid e leader mondiale nella progettazione, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia rinnovabile, con una forte presenza internazionale e una solida pipeline di iniziative in Italia. NextPower Development, – la controllata di NextEnergy Capital specializzata nello sviluppo dei progetti per le energie rinnovabili – ha curato invece lo sviluppo del complesso. “Gli impianti siciliani del complesso Sun&Soil costituiscono, ad oggi, la maggiore operazione in Italia del nostro fondo – ha commentato Colin Campbell, partner di Zouk Ventures – e completano i nostri obiettivi nel Paese per il 2010. Attualmente, in Italia abbiamo costruito e collegato progetti per oltre 17MW. L’Italia rimarra’ un mercato chiave anche in futuro: nel 2011, contiamo di effettuare investimenti per 20-30MW.  “Negli ultimi 18 mesi, NextEnergy Capital ha strutturato e concluso con successo sette operazioni di finanziamento di impianti di energia rinnovabile: quest’ultima consolida la nostra posizione leader nell’advisory finanziaria nel settore delle rinnovabili anche in Italia” ha spiegato Aldo Beolchini, CFO di NextEnergy Capital. 
Fonte: TeleVideoAgrigento

giovedì 20 gennaio 2011

Sciacca, Terme: cominciata la fase del rilancio


Il Grand Hotel San Calogero di Sciacca

Concluso l’iter burocratico per la realizzazione della conduttura fognaria del Grande Albergo San Calogero. Tutte le autorizzazioni sono state rilasciate alla Terme di Sciacca Spa. Collegato lo scarico della struttura alberghiera alla nuova rete fognaria di contrada Isabella, saranno rimossi, finalmente, tutti quegli ostacoli che, tra l’altro, hanno generato la nota  vicenda della cooperativa La Montagnola, pesata800 mila euro sulle casse societarie per chiudere il contenzioso, e che ha portato la società ad un passo dal fallimento. La Regione sarebbe intenzionata a chiudere l’iter amministrativo per la pubblicazione del bando di affidamento del complesso termale saccense, alberghi compresi, entro la fine della prossima estate.

Fonte: AgrigentoFlash.it

Sciacca, sulla SS 115 vertice al Comune con l’Anas

Il sindaco Vito Bono ha convocato ieri sera al Comune una riunione con il direttore regionale dell’Anas Ugo Dibennardo. In discussione, la risoluzione di alcune questioni riguardanti il complesso cantiere per l’eliminazione degli incroci a raso sulla strada statale 115 tra cui: la realizzazione di una variante per il collegamento di due tratti della complanare nord in contrada Scunchipani, il rifacimento del manto stradale degradato sulle nuove bretelle e sulle arterie comunali, il raddoppio della strada per il collegamento tra la contrada Tabasi e la strada “Cansalamone”. Soddisfatto il sindaco Vito Bono per gli impegni assunti dal direttore dell’Anas Sicilia Ugo Dibennardo alla riunione di ieri sera che si è tenuta nella Sala Giunta del Comune alla presenza, tra gli altri, del presidente del Consiglio comunale Filippo Bellanca, del vicesindaco e assessore alla Polizia Municipale Carmelo Brunetto, dell’assessore alle Infrastrutture Vincenzo Fazio, del dirigente del Settore Lavori Pubblici Giovanni Bono, del dirigente del Settore Urbanistica Giuseppe Bivona, del vicecomandante della Polizia Municipale Nino Guarino, del direttore dei lavori Anas sulla Ss 115 Sergio Cicero, dei rappresentanti dei comitati di Piana Scunchipani e Tabasi Nino Russo e Nino Termine, di consiglieri comunali e di esponenti politici: Paolo Mandracchia, Luigi Dimino, Simone Di Paola, Calogero Bono, Michele Morrione. “I vertici dell’Anas – dice il sindaco Vito Bono – ci hanno assicurato che, con somme già a disposizione, si farà il collegamento di due tratti della complanare nord in contrada Scunchipani, nei pressi del distributore Agip. La prossima settimana l’Anas, per accelerare i tempi, trasmetterà il nulla osta tecnico sia al Comune che all’Eni sulla variante. Per quanto riguarda le pessime condizioni dell’asfalto in alcune nuove bretelle, l’ingegnere Dibennardo ci ha riferito che le opere dovranno essere collaudate e che pertanto o saranno consegnate in perfette condizioni o non verranno accettate. Il dirigente regionale dell’Anas mi ha poi garantito che l’Anas darà corso a una mia recente richiesta per ripristinare l’asfalto e le condizioni di sicurezza nelle strade comunali dove è stato dirottato il traffico in seguito alla chiusura della statale 115, come la Via Pompei e la strada che conduce allo stadio. La prossima settimana abbiamo concordato dei sopralluoghi congiunti. L’ingegnere Dibennardo ci ha poi consegnato, per le valutazioni tecniche, il progetto per la realizzazione di un collegamento tra le contrade Tabasi-Seniazza e la strada ‘Cansalamone’ che unisce la statale all’area portuale. Si è poi discusso dell’istallazione degli impianti di illuminazione nei tre nuovi svincoli e della possibilità di creare un ingresso più agevole in contrada Tabasi-Bordea dove operano diverse attività commerciali. L’ illuminazione, ci ha riferito L’Anas, è già in gara per un importo di 600 mila euro e sarà realizzata nei prossimi mesi. Per contrada Tabasi-Bordea, si è sollecitata l’Anas a valutare attentamente alcune soluzioni per venire incontro ai commercianti e ai residenti. È stato chiesto, infine, all’Anas di migliorare la segnaletica alla rotatoria Seniazza e di asfaltare il passaggio pedonale nei pressi della zona ospedale”.
Fonte: AgrigentoFlash.it

martedì 18 gennaio 2011

Sciacca, processo Ciaccio-Gesù: assoluzione definitiva



E’ diventata definitiva la sentenza emessa dal Tribunale di Sciacca con la quale vennero assolti dall’accusa di somministrazione di farmaci infetti il medico ematologo Calogero Ciaccio e la biologa Michela Gesù. Né la Procura di Sciacca né la Procura generale di Palermo hanno infatti proposto appello. I due medici erano finiti sotto inchiesta nel 2006 a seguito di un blitz della Guardia di finanza presso la banca del cordone ombelicale, di cui erano responsabili all’interno dell’ospedale Giovanni Paolo II. Nell’ambito del blitz gli investigatori avevano inizialmente ipotizzato presunte irregolarità nel procedimento tecnico relativo alla conservazione e alla tipizzazione del sangue cordonale.
Fonte: AgrigentoFlash.it

Visualizzazioni totali