Corriere di Sciacca

Visualizzazione post con etichetta Amministrative 6 7 maggio 2012. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Amministrative 6 7 maggio 2012. Mostra tutti i post

venerdì 16 marzo 2012

AMMINISTRATIVE: ECCO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE IN VIGORE DA OGGI

Il 6 e 7 maggio si vota col nuovo sistema elettorale
Sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi è stata pubblicata, a firma dell'assessore per le Autonomi locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, la circolare esplicativa della legge 6/2011, in materia di elezioni comunali. Alle prossime consultazioni amministrative, già fissate per il 6 e 7 maggio (ballottaggio il 20 e 21), infatti, si voterà', per la prima volta, con il nuovo sistema elettorale.
La circolare era attesa da molti enti locali, visto che saranno 149 le amministrazioni comunali coinvolte nella consultazione. La nuova legge modifica in parte il sistema precedente, introducendo la sostanziale novità che il voto espresso dall'elettore per la lista dei candidati al consiglio comunale non si estende al candidato sindaco cui la stessa è collegata e viceversa (cosiddetto effetto trascinamento).
Questo comporterà' che l'elettore deve manifestare espressamente il proprio voto, sia per il candidato consigliere, sia per il candidato a sindaco. Resta inalterata il cosiddetto "voto disgiunto", ovvero la possibilità di esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata. La nuova legge prevede, inoltre, l'obbligo della rappresentanza minima di genere, sia nella composizione delle liste (almeno un quarto dei candidati deve essere di sesso diverso), sia in quella delle giunte (almeno un assessore appartenente a un genere diverso).
In tema di composizione delle giunte, previsto l'obbligo di almeno 4 componenti nei comuni superiori a 10mila abitanti. Inoltre viene sancita l'incompatibilità a far parte della giunta per i congiunti più stretti di sindaco (o presidente della Provincia), assessori e consiglieri. Rispetto al passato, è ammessa la possibilità per i consiglieri di essere nominati assessori (fino al massimo del 50 per cento dei componenti la giunta). Cambia anche la percentuale per l'approvazione della mozione di sfiducia del sindaco o del presidente: dal 65 per cento si passa ai 2/3 dei componenti. Viene introdotto, inoltre, l'istituto della revoca del presidente del consiglio, le cui modalità' di presentazione e approvazione (almeno i 2/3 dei componenti) sono rimesse ai singoli statuti comunali o provinciali.
La legge chiarisce, inoltre, che i voti raccolti dalle liste che non abbiano superato la soglia di sbarramento del 5 per cento non sono computabili per l'attribuzione del premio di maggioranza. In tema di circoscrizioni di decentramento, l'elezione del presidente è diretta. Viene introdotta, infine, la fascia dei comuni tra 10 e 15mila abitanti, prevedendo una sorta di sistema misto. Così come nei comuni con popolazione inferiore, non è previsto il turno di ballottaggio.
 L'elezione dei consiglieri, invece, avviene con il metodo proporzionale D'Hondt (come nei comuni più grandi) e così anche l'attribuzione del premio di maggioranza del 60 per cento, la possibilità del collegamento del sindaco a più liste e la soglia di sbarramento del 5% per l'assegnazione dei seggi.
Fonte: Corriere di Sciacca

venerdì 24 febbraio 2012

Amministrative, deciso il voto siciliani alle urne il 6 e 7 Maggio

Si voterà il 6 e 7 maggio in Sicilia per il rinnovo degli organi amministrativi di 148 comuni, 16 circoscrizioni e 2 Province. L'eventuale ballottaggio è fissato per il 20 e 21 maggio. Lo ha deciso, su proposta dell'assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica Caterina Chinnici, la giunta regionale riunita a Palazzo d'Orleans sotto la presidenza di Raffaele Lombardo.

Unici capoluoghi coinvolti sono Palermo, Agrigento e Trapani. Tra i centri maggiori che andranno al voto Marsala, Misterbianco, Paterno', Alcamo, Sciacca, Barcellona Pozzo di Gotto, Caltagirone, Avola e Castelvetrano. Gallodoro, in provincia di Messina, è il comune più piccolo con 389 abitanti.

Oltre che negli enti il cui rinnovo era già fissato per scadenza naturale, si voterà anche a Campobello di Licata, Sciacca, Aci Catena, Militello Val di Catania, Palagonia, Tremestieri Etneo, Fiumedinisi, Altavilla Milicia, Scicli e Salemi, dove i sindaci si sono dimessi o sono stati sfiduciati. 

Interessati al voto poco più di 2 milioni e mezzo di siciliani, compresi coloro che andranno alle urne per il solo rinnovo delle province regionali di Ragusa e Caltanissetta. Entrambe sono state inserite nell'elenco, in attesa del completamento dell'iter legislativo del disegno di legge sui liberi consorzi. 

Si voterà anche in 16 circoscrizioni comunali di 5 centri: Nicosia (circoscrizione Villadoro), Villarosa (Villapriolo), Lipari (Vulcano, Panarea, Stromboli e Filicudi-Alicudi), Palermo (tutte le 8 circoscrizioni) 
e Melilli (Villasmundo e Città Giardino).

Saranno ricompresi nell'elenco anche tutti quei Comuni nei quali gli organi amministrativi dovessero cessare dalla carica anticipatamente e la cui definizione dei provvedimenti dovesse avvenire prima della firma, da parte dell'assessore Chinnici, del decreto di indizione dei comizi elettorali, ovvero tra il 60mo e il 55mo giorno antecedenti le elezioni.

Ecco l'elenco dei comuni dove si voterà per le amministrative domenica 6 maggio, dalle 8 alle 22, e lunedì 7, dalle 7 alle 15:

PROVINCIA DI AGRIGENTO (14)
Agrigento, Aragona, Bivona, Campobello di Licata, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Comitini, Lampedusa e Linosa, Montallegro, Racalmuto, Raffadali, Santa Margherita Belice, Sciacca e Villafranca Sicula.

PROVINCIA DI CALTANISSETTA (9)
Acquaviva Platani, Butera, Campofranco, Marianopoli, Niscemi, Resuttano, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa e Sommatino.

PROVINCIA DI CATANIA (21)
Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Calatabiano, Caltagirone, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Licodia Eubea, Linguaglossa, Mazzarrone, Militello in Val di Catania, Mirabella Imbaccari, Misterbianco, Nicolosi, Palagonia, Paternò, Raddusa, San Michele di Ganzaria, Sant'Agata Li Battiati, Santa Maria di Licodia, Tremestieri Etneo e Vizzini.

PROVINCIA DI ENNA (7)
Barrafranca, Centuripe, Nicosia, Nissoria, Regalbuto, Sperlinga e Villarosa. 

PROVINCIA DI MESSINA (43)
Acquedolci, Alcara Li Fusi, Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo, Caprileone, Castelmola, Castroreale, Cesarò, Fiumedinisi, Francavilla di Sicilia, Gaggi, Gallodoro, Gioiosa Marea, Itala, Letojanni, Librizzi, Lipari, Longi, Malfa, Mazzarrà Sant'Andrea, Merì, Mirto, Montalbano Elicona, Motta d'Affermo, Nizza di Sicilia, Novara di Sicilia, Pagliara, Pettineo, Piraino, Roccavaldina, Roccella Valdemone, Rodì Milici, San Pier Niceto, San Piero Patti, Sant'Alessio Siculo, Santa Marina Salina, Santa Teresa di Riva, Santo Stefano di Camastra, Saponara, Savoca, Sinagra, Venetico e Villafranca Tirrena.

PROVINCIA DI PALERMO (34)
Alia, Altavilla Milicia, Altofonte, Balestrate, Belmonte Mezzagno, Bisacquino, Blufi, Bolognetta, Caccamo, Campofelice di Fitalia, Camporeale, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Chiusa Sclafani, Ciminna, Corleone, Ficarazzi, Gangi, Giardinello, Isnello, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Palermo, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Piana degli Albanesi, Prizzi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Flavia, Trappeto, Valledolmo e Villabate.

PROVINCIA DI RAGUSA (6)
Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo, Pozzallo, Santa Croce Camerina e Scicli.

PROVINCIA DI SIRACUSA (6)
Avola, Canicattini Bagni, Cassaro, Floridia, Melilli e Solarino.

PROVINCIA DI TRAPANI (8)
Alcamo, Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Salemi, Petrosino e Trapani.
 
Fonte: Repubblica.it

Visualizzazioni totali