Corriere di Sciacca

domenica 11 maggio 2008

Suoni per Ricordare


Comunicato Stampa 10/05/2008

La Consulta Giovanile anche quest'anno, col patrocinio del Comune di Sciacca, l'Assessorato alle Politiche Giovanile e l'Associazione L'AltraScicacca, organizza la manifestazione musicale “Suoni per ricordare” per la ricorrenza della strage di Capaci in memoria del Giudice G. Falcone, allo scopo di promuovere la cultura della legalità e del ricordo attraverso la musica come mezzo per trasmettere un messaggio di legalità.

La manifestazione musicale si svolgerà venerdì 23 maggio nella piazzetta Matteotti.

L'iscrizione al concorso musicale è gratuita ed aperta a tutte le bands siciliane.

Chiunque volesse partecipare, può prendere visione del bando consultando il sito www.myspace.com/suoniperricordare

Le domande di partecipazione e il materiale richiesto nel bando dovranno essere presentati entro il 18 c.m..

sabato 10 maggio 2008

91° Giro D'Italia Palermo

La Carovana








Milram



Lampre


venerdì 9 maggio 2008

Sindaci di Sciacca

Ecco la lista dei Sindaci di Sciacca dal dopoguerra ad oggi:
Giuseppe Molinari
Sindaco dal 01-01-1945 al 11-06-1956
Giuseppe Berti
Sindaco dal 12-06-1956 al 25-10-1957
Domenico Segreto
Sindaco dal 26-10-1957 al 23-04-1958
Pietro Amato
Commissario dal 24-04-1958 al 08-05-1959
Serafino Giacone
Commissario dal 09-05-1959 al 24-08-1960
Giuseppe Dulcimascolo
Commissario dal 25-08-1960 al 16-12-1960
Ettore Bobbio
Sindaco dal 17-12-1960 al 19-01-1962
Giuseppe La Torre
Sindaco dal 20-01-1962 al 29-12-1964
Agostino Marino
Sindaco dal 30-12-1964 al 13-05-1965
Domenico Segreto
Sindaco dal 14-05-1965 al 05-03-1966
Giulio Savona
Sindaco dal 06-03-1966 al 17-05-1967
Domenico Segreto
Sindaco dal 18-05-1967 al 28-08-1967
Marco Aurelio Lo Franco
Commissario dal 29-08-1967 al 13-10-1968
Giuseppe Dulcimascolo
Commissario dal 14-10-1968 al 13-12-1968
Giuseppe La Torre
Sindaco dal 14-12-1968 al 28-12-1973
Francesco Palazzotto
Sindaco dal 29-12-1973 al 25-08-1976
Giuseppe La Torre
Sindaco dal 26-08-1976 al 02-05-1980
Giuseppe Molinari
Sindaco dal 03-05-1980 al 22-09-1980
Simone Di Paola
Sindaco dal 23-09-1980 al 25-08-1982
Baldassare Santangelo
Sindaco dal 26-08-1982 al 28-10-1982
Calogero Craparo
Sindaco dal 29-10-1982 al 19-09-1983
Michele Marciante
Sindaco dal 20-09-1983 al 15-02-1984
Onofrio Allegro
Sindaco dal 16-02-1984 al 31-07-1984
Giuseppe Craparo
Sindaco dal 01-08-1984 al 27-07-1986
Giuseppe Turco
Sindaco dal 28-07-1986 al 15-01-1990
Francesco Casandra
Sindaco dal 16-01-1990 al 05-03-1991
Vincenzo Catanzaro
Sindaco dal 06-03-1991 al 12-10-1992
Michele Marciante
Sindaco dal 13-10-1992 al 13-12-1993
Ignazio Messina
Sindaco dal 15-12-1993 al 13-04-1999
Francesco Marsala
Commissario dal 14-04-1999 al 30-04-1999
Ignazio Messina
Sindaco dal 01-05-1999 al 07-07-1999
Francesco Marsala
Commissario dal 08-07-1999 al 14-12-1999
Ignazio Cucchiara
Sindaco dal 15-12-1999 al 28-06-2004
Mario Turturici
Sindaco dal 29-06-2004

Chi sarà il prossimo Sindaco?

giovedì 8 maggio 2008

Il 4° Governo Berlusconi

Con tempi record, elogiati dallo stesso capo dello Stato Giorgio Napolitano, nasce il governo 'Berlusconi quater', con i suoi 21 ministri che giureranno fedeltà alla Repubblica oggi pomeriggio al Quirinale. Stravolgendo la prassi istituzionale, Il Cavaliere si è infatti presentato ieri sul Colle con la lista dei ministri in tasca e, appena ricevuto l'incarico, ne ha dato lettura a Napolitano confermando i toto ministri da giorni in circolazione (fatta salva l'esclusione di Michela Vittoria Brambilla e Carlo Giovanardi e l'unica sorpresa di Gianfranco Rotondi alla Attuazione del Programma). Nel volgere della giornata, e prima di salire al Quirinale, Berlusconi scioglie gli ultimi nodi ancora aperti: opta definitivamente per il giovane Angelino Alfano al ministero della Giustizia, accontenta i desiderata di Alleanza Nazionale che voleva Andrea Ronchi ministro, e punta su Maurizio Sacconi per il Welfare. Non ci sono dunque grosse sorprese, a partire dalla nomina del fido Gianni Letta sottosegretario alla presidenza del Consiglio. "C'é una sola persona indispensabile a Palazzo Chigi - aveva detto nei giorni scorsi il Cavaliere - Pensate che sia io? No, è Gianni Letta, un dono di Dio". La Lega, dopo aver battuto sul tema della sicurezza per tutta la campagna elettorale, conquista il Viminale per Roberto Maroni e si aggiudica anche l'Agricoltura per Luca Zaia. Il pacchetto di dicasteri che vanno al Carroccio si completa con i due senza portafoglio di Riforme (Umberto Bossi) e Semplificazione (Roberto Calderoli). Fino all'ultimo Berlusconi tenta di rispettare il suo proposito di portare sei donne ministro nel suo governo, ma alla fine le ministre saranno solo quattro. Il Cavaliere deve infatti capitolare alle richieste di Alleanza Nazionale e della Dca di Gianfranco Rotondi. Il partito di Gianfranco Fini fin dal mattino è infatti sul piede di guerra per portare dentro l'esecutivo Andrea Ronchi, portavoce di An e fedelissimo del neo presidente della Camera. E' Fini stesso a pretendere che Ronchi sieda in Consiglio dei ministri e i colonnelli si muovono (quasi tutti) perché questo avvenga. Berlusconi avrebbe invece preferito che i due ministeri senza portafoglio di An venissero riservati a Giorgia Meloni, ministro delle Politiche Giovanili, e ad Adriana Poli Bortone, che invece viene sacrificata a vantaggio di Andrea Ronchi, ministro delle Politiche Comunitarie. Ad An vanno poi due ministeri di peso, con portafoglio: Ignazio La Russa alla Difesa ed Altero Matteoli alle Infrastrutture. Folta la pattuglia di ministri azzurri con portafoglio: oltre a Frattini ministro degli Esteri, c'é Giulio Tremonti all'Economia, Claudio Scajola alle Attività Produttive, Sandro Bondi ai Beni Culturali, Stefania Prestigiacomo all'Ambiente, Mariastella Gelmini all'Istruzione, Maurizio Sacconi al Welfare ed Angelino Alfano, che alla fine la spunta su Marcello Pera nella corsa per Via Arenula. 

Fonte: Ansa.it

Carenze all'Ospedale di Sciacca

I sindacati della sanità sono in stato di mobilitazione per le questioni riguardanti l'ospedale di Sciacca. La riduzione dei posti letto operata dalla direzione generale per carenza di personale la dice lunga sulle prospettive future del nosocomio saccense e in previsione di una rimodulazione della rete ospedaliera siciliana ci sono rischi concreti che l'ospedale di Sciacca non venga dotato del personale adeguato per garantire i servizi fin qui offerti all'utenza. Venerdi 9 maggio è in programma presso la sala convegni dell'Azienda ospedaliera "Giovanni Paolo II" un incontro sulla grave carenza di personale infermieristico e medico, sulla riduzione dei posti letto e sulle iniziative da adottare per scongiurare un eventuale ridimensionamento della struttura. L'iniziativa è organizzata dalla Cgil Funzione pubblica. Previsto l'intervento del segretario regionale Cgil medici Renato Costa e dei sindacalisti locali Michele Catanzaro e Salvatore Lentini.
Ma è possibile ancora oggi nel 2008 scherzare con la salute dei cittadini?

fonte: AgrigentoNotizie.it

mercoledì 7 maggio 2008

Giro d'Italia 2008

Parte sabato pomeriggio a Palermo il Giro d'Italia 2008; la prima tappa prevede una cronosquadre che parte dal Politeama, passa per Mondello ed arriva in via Cavour.
Domenica e lunedì altre due tappe siciliane: Cefalù - Agrigento e la Catania - Milazzo.

Il Giro d’Italia nelle sue prime 17 edizioni ignora, non senza scusarsi, la Sicilia. Troppo lunga la Penisola per sbarcare anche sull’Isola, a maggior ragione dovendo partire sempre da Milano e farvi ritorno al termine di poche tappe (da 8 a 12) intervallate da uno o più giorni di riposo. Sono anni di frazioni lunghissime, che a volte sfiorano i 400 chilometri, ma è impensabile avventurarsi anche nelle isole. La Sicilia sarà accontentata per la prima volta nel 1930, la Sardegna dovrà attendere sino al 1961.

Armando Cougnet, il primo patron del Giro, decide di onorare la Sicilia con l’edizione in programma, in 15 tappe, dal 17 maggio all’8 giugno 1930. Si parte da Messina, la prima tappa fissa il traguardo a Catania dove s’impone Michele Mara, velocista e primo capoclassifica ma senza simbolo del primato: la maglia rosa sarà infatti istituita l’anno dopo, nel 1931. Quel primo Giro in Sicilia sosta tre giorni, il tempo di aggiudicare altri due traguardi: il 18 maggio da Catania a Palermo s’impone Frascarelli. Il 20 maggio, nella Palermo-Messina, vince Luigi Marchisio, maglia rosa da quel giorno e sino a Milano. 
Per rivedere il Giro in Sicilia bisogna attendere il 1949, 32.a edizione, vinta trionfalmente da Fausto Coppi, 19 tappe dal 21 maggio al 12 giugno. Si parte da Palermo per raggiungere Catania, con la vittoria di Mario Fazio in volata su Carrea e Cottur. Il giorno da Catania a Messina s’impone Sergio Maggini su Cottur e Schaer. Cinque anni dopo si ritorna in Sicilia: il Giro n. 37 – 22 tappe dal 21 maggio al 13 giugno 1954, celeberrimo per la “fuga bidone” che designa vincitore a Milano lo svizzero Clerici – si inizia a Palermo con un cronoprologo a squadre sulla distanza di 36 km. Il preliminare va alla Bianchi di Coppi, Gismondi e Filippi – il tempo viene preso sui primi tre – sulla Svizzera gestita da Guerra e il Belgio affidato a Girardengo. Quel Giro prosegue con la frazione da Palermo a Taormina, vinta da Minardi e per tre giorni maglia rosa di quel Giro.

Il Giro del Centenario dell’Unità, 44.a edizione, 21 tappe dal 20 maggio all’11 giugno 1961, vede la partenza da Torino, due tappe in Liguria prima del passaggio via mare per raggiungere Cagliari e, dopo un altro tratto via mare, la sosta per due giorni in Sicilia. La Marsala-Palermo la vince il belga Louis Proost in volata su Schroeders e Vannitsen. Da Palermo a Milazzo va in scena la sesta tappa, vinta da Nino Defilippis in volata su Desmet e Vannitsen. Quel Giro lo vincerà il regolarista Pambianco.

Quindici anni più tardi il Giro n. 59 - in 22 tappe, dal 21 maggio al 12 giugno 1976 - torna in Sicilia. Quattro i giorni di corsa, il primo in due semitappe. A Catania sprint regale di Patrick Sercu sui connazionali De Vlaeminck e Van Looy. Nel pomeriggio Sercu si ripete a Siracusa davanti a Van Linden e De Vlaeminck. Rivincita per i due battuti nella Siracusa-Caltanissetta  (De Vlaeminck) e nella Cefalù-Messin (Van Linden). Quel Giro lo vincerà a Milano Felice Gimondi.

Dieci anni più tardi, Giro n. 69 – 22 tappe, dal 12 maggio al 2 giugno 1986, vittoria di Roberto Visentini – il prologo a Palermo lo vince Urs Freuler e, nello stesso giorno, Sergio Santimaria anticipa di un soffio i velocisti Rosola e Bontempi nella Palermo-Sciacca. A seguire, Jean Paul Van Poppel vince allo sprint la Sciacca-Catania e la Del Tongo-Colnago si aggiudica la cronosquadre Catania-Taormina di 50 km.

La Sicilia torna protagonista nel 1989, Giro n. 72 (22 tappe dal 21 maggio all’11 giugno) vinto da Laurent Fignon. Nella Taormina-Catania s’impone ancora Jean Paul Van Poppel, poi sull’Etna domina il portoghese Acacio Da Silva. La terza frazione, la  cronosquadre da Villafranca T. a Messina 32,5 km, annota il successo dell’Ariostea.

Il Giro vinto da Ivan Gotti, il n. 82, andato in scena nel 1999 in 22 tappe dal 15 maggio al 6 giugno, vede i preliminari e tre tappe sull’Isola. Si parte con la Agrigento-Modica vinta in volata da Ivan Quaranta, si prosegue con la Noto-Catania con il bel successo allo sprint di Mario Cipollini. Il terzo sprint consecutivo, a Messina, se lo aggiudica il velocista olandese Jeroen Blijlevens. Curiosità, altrettante maglie rosa riposano per un giorno sulle spalle dei tre vincitori di tappa.

L’ultimo precedente è un fugace passaggio in Sicilia: una sola tappa, la Messina-Catania, che vide la vittoria di Petacchi  nel Giro che mosse da Lecce. Era il  14 maggio 2003.

domenica 4 maggio 2008

Una saccense sarà al fianco di Mengacci su Rete 4

Esordirà presto in tivù la saccense Serena Gulino. La diciassettenne sarà, infatti, la valletta di "Fornelli in Piazza", il nuovo programma culinario Mediaset che andrà in onda, in 5 puntate, su Rete 4.
Il nuovo format, che sarà in onda intorno alle 11.30 il sabato mattina, sarà condotto da Davide Mengacci ed Eleonora Pedron e tratterà anche di cultura locale, paesaggi e produzioni agroalimentari.


Fonte: AgrigentoNotizie.it

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