Corriere di Sciacca

martedì 12 ottobre 2010

Recupero credito Eas, atto stragiudiziario nei confronti della Regione

“L’amministrazione comunale procederà a formulare un atto stragiudiziario nei confronti della Regione Siciliana per la riscossione del credito di 4 milioni e 200 mila euro vantato dall’Eas e frutto di una transazione stipulata con il Comune di Sciacca nel 2005”
È quanto annunciano il sindaco Vito Bono e l’assessore agli Affari legali Gianfranco Vecchio. “Intimeremo alla Regione siciliana – spiegano – un termine entro il quale l'Ente dovrà onorare il debito dell’Eas, ente da anni in liquidazione. L’azione stragiudiziaria che intendiamo portare avanti ha già avuto il parere positivo del dirigente del Primo Settore Affari Legali del Comune di Sciacca che ha formulato proposta di deliberazione con nota numero 24 dello scorso 8 ottobre 2010. Adesso l’atto, nella sua articolazione, sarà vagliato e deliberato dalla Giunta municipale”.Il sindaco Vito Bono e l’assessore agli Affari legali Gianfranco Vecchio ricordano che il 21 novembre del 2005 il Comune di Sciacca e l’Eas hanno sottoscritto una transazione per comporre una disputa insorta in merito all’imputazione dei costi per interventi eseguiti dallo stesso Comune sulla rete idrica comunale. In virtù dell’accordo, l’Eas si è impegnata a corrispondere al Comune di Sciacca l’importo di poco più di 8 milioni di euro entro il primo novembre 2006. Allo scadere del termine, però, l’Eas ha corrisposto solo in misura parziale il debito, rimanendo inadempiente per il pagamento di 4 milioni e 200 mila euro. Da allora, nonostante le intimazioni e il collegio arbitrale, il Comune di Sciacca continua a vantare il cospicuo credito. Da qui la decisione da parte dell’amministrazione comunale, di chiedere direttamente alla Regione Siciliana il pagamento del debito come responsabile solidale.
Fonte: AgrigentoNotizie.it

SCIACCA: Nelle Viscere del Monte Kronio.wmv

Bellissimo breve documentario sul Monte Kronio di Sciacca e le sue stufe vaporose

Sciacca: il Comune vende i suoi beni per fare cassa

Il Comune di Sciacca ha messo in vendita (l’asta che si terrà il prossimo 30 novembre) il Baglio Maglienti, un immobile che sorge nell’area ex Sitas e che il Comune aveva ottenuto alcuni anni fa nell’ambito della procedura fallimentare dell’ex società alberghiera, ed un altro edificio più piccolo che sorge nella stessa zona, noto come Punker. Il primo è un vecchio immobile di 780 metri quadrati a cui si accede tramite una stradina che dipartendosi dalla strada asfaltata interna di proprietà Sitas, che corre parallelamente all’ex strada ferrata. Il valore attribuito è di 443 mila euro. Il secondo bene in vendita è un piccolo edificio di recente realizzazione, (anni ‘80) costruito a suo tempo senza licenza edilizia e poi condonato. Era adibito a pizzeria e ha una consistenza catastale di 118 metri quadrati: è composto da tre vani, cucina ed accessori a piano terra con antistanti tettoie e con circostante terreno pertinenziale, esteso  4.657metri quadrati circa e confinante con strada asfaltata interna a proprietà Sitas, con restante proprietà della società venditrice e con la ex strada ferrata . Il valore attribuito è di 300 mila euro.
Fonte: AgrigentoFlash.it




sabato 9 ottobre 2010

Altro incidente mortale sulla Palermo-Sciacca



La vittima è Gianfranco Marfia, un militare di 33 anni. Viaggiava a bordo della sua modo tra Altofonte e il capoluogo. Dopo la caduta sarebbe anche stato investito da un altro mezzo in transito


PALERMO. Incidente mortale, questa notte, sulla strada che collega Palermo con Sciacca. A perdere la vita è stato Gianfranco Marfia, un militare di 33 anni che viaggiava da Altofonte a Palermo a bordo della sua moto. L’uomo è finito sull’asfalto intorno alle due del mattino, mentre stava transitando all’altezza del chilometro 2.200.
Non è ancora chiaro a cosa sia stata dovuta la caduta: se Marfia abbia perso l’equilibrio oppure sia stato urtato da un altro mezzo. Di certo il militare, dopo la caduta, è stato investito da un’altra auto che l’avrebbe travolto e trascinato per alcuni metri prima di dileguarsi.
Sull’incidente della scorsa notte stanno indagando gli uomini dell’infortunistica della polizia municipale di Palermo.
Fonte: gds.it

giovedì 7 ottobre 2010

Consolidamento contrada Arenella, arriva il decreto di finanziamento

Consolidamento contrada Arenella, arriva il decreto di finanziamento Il sindaco Vito Bono rende noto che è stato notificato all’Amministrazione comunale di Sciacca il decreto di finanziamento relativo al progetto denominato “Lavori di consolidamento e riqualificazione ambientale del lungomare Giovanni da Procida in contrada Arenella”. Il decreto è stato firmato dal dirigente generale del Dipartimento Regionale dell’Ambiente dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Siciliana. L’importo è di circa 558 mila euro. Grande la soddisfazione del sindaco Vito Bono. “Con il progetto di ‘Consolidamento e riqualificazione del lungomare Giovanni da Procida in contrada Arenella’ – dice il sindaco Vito Bono – andremo a proteggere questo tratto di costa dal fenomeno dell’erosione e a migliorare la sicurezza dei bagnanti che frequentano la spiaggia”. “L’intervento finanziato - spiega ancora il sindaco Vito Bono - rientra nell’ambito dei progetti predisposti dall’Amministrazione comunale di Sciacca e presentati nell’ambito dell’avviso pubblico per l’attuazione territoriale dell’Asse 6. Il Comune di Sciacca ha avuto finanziati nella “prima finestra” progetti per un ammontare complessivo di circa 10 milioni di euro di finanziamenti sempre nell’ambito dello stesso avviso. I progetti riguardano la riqualificazione dell’Ex Istituto S.Anna (1.200.000 euro); riqualificazione di via Tumolieri (447.700 euro); l’aggiornamento del Sistema Informativo territoriale (SITR) nodo di Sciacca (76.982 euro); il risparmio energetico da fonti rinnovabili con la realizzazione di un impianto fotovoltaico nel Palazzo di giustizia (407.487 euro); il completamento e la rifunzionalizzazione della Casa Albergo per Anziani (3.500.000 euro); il potenziamento della flotta dei mezzi per il trasporto pubblico cittadino con veicoli elettrici a basso impatto ambientale e di dimensioni ridotte, per l’ampliamento delle tratte nel centro storico di Sciacca (3.295.000 euro). Anche per i suddetti progetti, si attendono a giorni i decreti di finanziamento”. 


Fonte: Comune di Sciacca.it

mercoledì 6 ottobre 2010

Sciacca: inchiesta sulle Terme, c’è un indagato per truffa

C’è un indagato, iscritto nel registro della Procura della Repubblica di Sciacca nell’inchiesta sulle Terme. Il reato ipotizzato è di truffa aggravata e continuata. Il nome del soggetto finito sotto i riflettori degli investigatori è tenuto sotto il massimo riserbo e nulla trapela dalla Procura. Le indagini, molto probabilmente, sono il riverbero del precedente blitz con il quale gli inquirenti hanno sequestrato una montagna di carte sulla gestione della Terme di Sciacca spa e sul Grand Hotel delle Terme. Bocche cucite anche da parte dell’amministratore unico Carlo Turriciano che si limita ad un no comment.
Fonte: AgrigentoFlash.it


domenica 3 ottobre 2010

Tassisti saccensi accusati di immigrazione clandestina

Ci sono quattro saccensi tra le persone coinvolte nell’indagine sull’immigrazione condotta dalla polizia. Insieme a quattro egiziani, avrebbero fatto parte di un’organizzazione che accoglieva immigrati clandestini provenienti dall’Egitto e li aiutava ad introdursi nel territorio italiano. Le misure cautelari sono state emesse nei confronti di Domenico Conticello, 68 anni, Diego Sabella, 76 anni, Filippo Mauceri, 30 anni e Alberto Sclafani, 28 anni. I quattro egiziani sono Ahmed Mohamed Abourezk Maher, di 22 anni e Elsayed Saad Mohamed Elsaka Ragab, di 24 anni, entrambi residenti a Sciacca, e Elsobny Mohamed, 25 anni e Mohamed Rabie Abel Aal Mohamed, di 25, entrambi residenti a Milano.
I due egiziani trapiantati a Milano, in collaborazione con i due che abitano a Sciacca, prendevano contatto con i loro connazionali che volevano venire in Italia, organizzando la traversata, lo sbarco e poi il trasferimento a Palermo e nel resto d’Italia. Il traffico di clandestini usufruiva del determinante apporto di due autonoleggiatori saccensi, Sabella e Mauceri, dell’ex tassista Domenico Conticello e del giovane Alberto Sclafani. Gli sbarchi avvenivano a Borgo Bonsignore, dove due pulmini provenienti da Sciacca caricavano gli immigrati, per trasferirli in un casolare di contrada Piana di proprietà di Conticello, dove venivano vestiti con indumenti nuovi. La mattina successiva, gli immigrati venivano trasportati alla stazione ferroviaria di Palermo, dove gli veniva dato un biglietto per raggiungere Roma o Milano. L’attività criminale è stata scoperta attraverso una segnalazione della Polizia della capitale, che ha permesso agli agenti di polizia di Sciacca di intervenire. Scoperti, i componenti della banda hanno lasciato liberi gli immigrati, che poi sono stati fermati in giro per la città nella mattinata di mercoledi scorso.
G.Recca
Fonte: TeleRadioSciacca.it

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