Corriere di Sciacca

martedì 17 aprile 2012

Fondi Ue, sottoscritto Accordo di Programma per attuazione interventi Asse VI

Fondi Ue, sottoscritto Accordo di Programma per attuazione interventi Asse VI

17 apr 2012 - Il commissario straordinario del Comune di Sciacca Paolo Barone ha sottoscritto ieri a Palermo con il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo l’Accordo di Programma “per l’attuazione degli interventi utilmente collocati nelle graduatorie di merito” nell’ambito dell’asse VI “Sviluppo urbano sostenibile” del PO FESR Sicilia 2007/2013. Il Commissario Paolo Barone rappresentava la coalizione territoriale n. 4 denominata “Terre Sicane-Sciacca” di cui fanno parte 22 Comuni della provincia di Agrigento. L’accordo è stato sottoscritto a Palazzo D’Orleans. Presente il dirigente del Settore Sviluppo Economico del Comune di Sciacca Venerando Rapisardi, coordinatore del Pist e del Pisu, Piano Integrato di Sviluppo Territoriale e Piano Integrato Sviluppo Urbano.
L’accordo di programma sottoscritto tra la Regione e i Comuni beneficiari definisce l’iter amministrativo dei decreti di finanziamento per la realizzazione di infrastrutture, opere pubbliche e di interventi nel campo sociale, culturale, ambientale e turistico. Nell’ambito della cosiddetta prima finestra, il Comune i Sciacca ha già ottenuto i decreti di finanziamento per un ammontare di 5 milioni e 742 mila euro. Nell’ambito della seconda finestra, il Comune di Sciacca ha già ottenuto decreti di finanziamenti per euro 573 mila, mentre sono ammessi in graduatoria, e in attesa di decreto di finanziamento, progetti per euro 8 milioni e 399 mila euro. Risultano, invece, sempre nell’ambito della seconda finestra, ammissibili a finanziamento, ma senza copertura finanziaria, progetti per euro 18 milioni 308. Sempre nella seconda finestra, sono ancora in attesa di graduatoria di merito progetti per euro 6 milioni e 249 mila euro. Nell’ambito della terza finestra, il Comune di Sciacca ha presentato progetti per 5 milioni e 23 mila euro.
Questo l’elenco dei progetti finanziati nella prima finestra al Comune di Sciacca: completamento dell’ex Istituto Sant’Anna; consolidamento del lungomare di contrada Renella; completamento della Casa Albergo per Anziani di contrada Perriera; aggiornamento del sistema informativo territoriale SITR; realizzazione di un impianto fotovoltaico nel Palazzo di Giustizia di Sciacca. Inoltre, nell’ambito della seconda finestra, è stato finanziato il progetto “E’ inclusione sociale”.
Il commissario Paolo Barone ha già convocato un incontro con i dirigenti del Comune di Sciacca per fare il punto sui vari progetti finanziati al fine di rispettare tempi e modalità operative così come stabiliti nell’Accordo di Programma sottoscritto ieri a Palermo, assicurando la realizzazione degli interventi ed il corretto e tempestivo uso delle risorse europee.
Fonte: Comune di Sciacca

martedì 10 aprile 2012

CAPANNONI CARNEVALE: ARRIVA IL FINANZIAMENTO DI 4,5 MLN EURO

E' il risultato di un'idea progettuale di 10 anni fa, approvata dalla giunta Turturici e proseguita dalla giunta Bono, che cancellò iter mutuo e preferì i fondi strutturali
E’ stato dichiarato ammissibile a finanziamento il progetto del Comune di Sciacca per la costruzione dei capannoni dove ospitare le associazioni culturali che realizzano carri allegorici.
E’ inserito nei progetti infrastrutturali Pist 1, linea d’intervento 3.1.3.1. ed è denominato “Centro fieristico per il Sostegno della Cultura e delle Attività Produttive”.
L’importo è di 4 milioni 580 mila euro. Si tratta di uno dei progetti presentati dall’amministrazione Bono un anno e mezzo fa. Il caso dei capannoni è stato nel 2009 al centro di accese polemiche: l’amministrazione Turturuci puntava su un mutuo con la Cassa depositi e prestiti, poi arrivò Vito Bono e preferì inserire il progetto nell’elenco di una serie di iniziative progettuali finanziabili con bandi regionali e fondi europei.
L’area interessata è quella dell’ex Galoppatoio, nei pressi del Campo Alternativo di Contrada Perriera. Il progetto definitivo generale e il primo stralcio funzionale furono approvati nel 2008.
Ora ci si augura che il finanziamento regionale venga ufficializzato a breve dopo la dichiarazione di ammissibilità che segue il superamento delle varie fasi.
Fonte: Corriere di Sciacca

AGGIORNATO L'INVENTARIO IMMOBILIARE E MOBILIARE DEL COMUNE: AMMONTA 6.450.415 DI EURO

Il Commissario straordinario Paolo Barone ha deliberato l’aggiornamento annuale degli inventari dei beni mobili ed immobili. E’ un adempimento imposto dal Decreto legislativo del 18 agosto del 2000. L’anno di gestione per il quale si è proceduto all’aggiornamento è il 2011. Sono state apportate quelle variazioni che si sono rese necessarie. Il Comune, dal punto di vista patrimoniale, gode di ottima salute e riconferma la fama di essere portatrice di una consistente dote. Complessivamente, dopo l’aggiornamento deliberato, il totale complessivo dei beni mobili e immobili ammonta a 6.450.415 euro, compreso l’importo immobilizzazioni e da cassa regionale. Questa la composizione: immobili 5.121.602,73; mobili 115.521,85; l’importo immobilizzazione da cassa regionale è di 1.212.291,51.
Fonte: Corriere di Sciacca


venerdì 6 aprile 2012

Borse di studio anno scolastico 2011-2012, domande entro il 30 aprile 2012

Borse di studio anno scolastico 2011-2012, domande entro il 30 aprile 2012
6 apr 2012 - Vanno presentate entro il prossimo 30 aprile 2012, nelle scuole di appartenenza, le domande di assegnazione delle borse di studio riservate alle famiglie degli alunni che versano in condizioni di maggiore svantaggio economico. Il beneficio è concesso a sostegno delle spese sostenute durante l’anno scolastico 2011-2012 per la frequenza delle scuole statali e paritarie: elementari, medie e superiori. È quanto rendono noto il commissario straordinario Paolo Barone ed il dirigente del 2° Settore Affari Sociali del Comune di Sciacca Michele Todaro, facendo riferimento al bando e alla circolare, a firma del dirigente generale dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Ludovico Albert (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 12 del 23 marzo 2012).
Il bando e la circolare possono essere consultati sul sito internet del Comune di Sciacca (www.comunedisciacca.it) da cui è possibile scaricare agevolmente anche il modello di domanda da compilare.
L’istanza per richiedere la borsa di studio va presentata – entro il termine improrogabile del 30 aprile – presso le segreterie delle scuole frequentate dagli alunni. Gli istituti scolastici provvederanno poi a trasmettere le istanze delle scuole elementari e medie al Comune, mentre le istanze delle scuole superiori saranno inviate alla Provincia. Il Comune e la Provincia, acquisite le domande, redigeranno gli elenchi degli aventi diritto, ordinati in base alla progressione degli Indicatori della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.). Gli elenchi, una volta approvati, saranno trasmessi all’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione. Al beneficio delle borse di studio – spiega il bando – possono accedere i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, appartenenti a famiglie in possesso di un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a 10.632,94 euro. L’Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione, sulla base del numero degli aventi diritto, predisporrà il piano di riparto di livello provinciale, riservandosi di determinare l’importo individuale definitivo da assegnare in rapporto al numero complessivo di beneficiari ed alle disponibilità di bilancio.
Le famiglie interessate, entro la scadenza del prossimo 30 aprile, dovranno presentare i seguenti documenti in allegato alla domanda:
1) Fotocopia dell’Attestazione dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.), redatta sulla base dei redditi conseguiti nell’anno 2010;
2) fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente;
3) fotocopia del codice fiscale.
Fonte: Comune di Sciacca

giovedì 22 marzo 2012

COMMISSIONI PATENTI SPECIALI A SCIACCA

"Commissioni patenti speciali a Sciacca finalmente!" Cittadinanzattiva e Tribunale dei diritti per il malato in una nota stampa dichiarano che "finalmente, dopo anni di un’ingiusta situazione che gravava su cittadini appartenenti a fasce deboli della popolazione, si èdeciso che la “commissione patenti speciali” operasse anche a Sciacca".
"Il nostro movimento- continua la nota- insieme a forze sociali e sindacali del territorio, hanno da anni con tenacia richiesto quello che era un atto di giustizia sociale, si ringraziano per questo, in nome dei tanti cittadini che negli anni hanno dovuto soffrire tale disagio, tutti coloro che hanno operato affinche’ fosse raggiunto tale obiettivo".
Richieste alla prefettura ed all'Asp erano state presentate anche dal consigliere provinciale Stefano Girasole, che oggi parla di conquista civile dei cittadini.
Fonte: Corriere di Sciacca

Verso le elezioni, mappa dei seggi: trasferite le sezioni ''Scaturro'' e ''IV Circolo''

Verso le elezioni, mappa dei seggi: trasferite le sezioni ''Scaturro'' e ''IV Circolo''
Il Comune di Sciacca al lavoro per preparare le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio. Delineata la geografia dei seggi elettorali. Il commissario straordinario Paolo Barone ed il dirigente del 2° Settore del Comune di Sciacca Michele Todaro rendono nota la mappa dettagliata delle sezioni elettorali dove i cittadini elettori potranno recarsi per esprimere il proprio voto.
In maniera particolare si evidenzia che a causa di lavori di manutenzione due istituti scolastici cittadini non potranno essere utilizzati per lo svolgimento delle operazioni elettorali. Si tratta della scuola Media “Ignazio Scaturro” e della Scuola Elementare IV Circolo di Via Modigliani. In queste due scuole non potranno essere allestite le sezioni elettorali contrassegnate con i numeri 10, 14, 23, 27, 31, 32 e 34. Per consentire agli elettori iscritti in queste sezioni di esercitare il diritto di voto, è stato disposto il trasferimento temporaneo delle sezioni 10 e 14 dalla Scuola Media “Scaturro” di via Santa Caterina al 2° Circolo Didattico “Sant’Agostino” di Via Emilio Ravasio. È stato disposto anche il trasferimento temporaneo delle sezioni 23, 27, 31, 32 e 34 dalla Scuola Elementare IV Circolo di Via Modigliani all’Istituto Comprensivo “Mariano Rossi” di via De Nicola in località Perriera.
Per maggiori informazioni, i cittadini possono rivolgersi all’Ufficio Elettorale del Comune, ufficio che ha predisposto la seguente mappa dove saranno allestite tutte le sezioni elettorali: 1, 9, 22 nella Scuola Elementare di Via Licata; 2, 3, 25 nell’Istituto di Ragioneria di Via Giotto; 4 e 15 presso il Liceo Ginnasio di Via De Gasperi; 5, 6 e 28 nell’Istituto Comprensivo “Mariano Rossi” di Via Catusi; 7 e 20 nella Scuola Materna di Viale Siena; 8, 13, 29 e 39 nella Scuola Elementare del Viale della Vittoria; 11 e 12 nella Scuola Elementare di Salita Loreto; 16 e 36 nella Scuola Materna di Via Leonardo Sciascia; 17, 21 e 38 nell’I.P.I.A. di Corso Miraglia; 10, 14, 18 e 19 nella Scuola Elementare di Via Emilio Ravasio; 23, 27, 31, 32, 34, 40 e 41 nella Scuola Media “Rossi” di Via De Nicola; 24 e 33 nella Scuola Media “Inveges” di Via De Gasperi; 26 e 30 nella Scuola Materna di Via Nastasi; 35 e 37 nell’I.P.C. di Via Nenni; 42 nell’Ospedale di contrada Seniazza.

venerdì 16 marzo 2012

AMMINISTRATIVE: ECCO LA NUOVA LEGGE ELETTORALE IN VIGORE DA OGGI

Il 6 e 7 maggio si vota col nuovo sistema elettorale
Sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di oggi è stata pubblicata, a firma dell'assessore per le Autonomi locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, la circolare esplicativa della legge 6/2011, in materia di elezioni comunali. Alle prossime consultazioni amministrative, già fissate per il 6 e 7 maggio (ballottaggio il 20 e 21), infatti, si voterà', per la prima volta, con il nuovo sistema elettorale.
La circolare era attesa da molti enti locali, visto che saranno 149 le amministrazioni comunali coinvolte nella consultazione. La nuova legge modifica in parte il sistema precedente, introducendo la sostanziale novità che il voto espresso dall'elettore per la lista dei candidati al consiglio comunale non si estende al candidato sindaco cui la stessa è collegata e viceversa (cosiddetto effetto trascinamento).
Questo comporterà' che l'elettore deve manifestare espressamente il proprio voto, sia per il candidato consigliere, sia per il candidato a sindaco. Resta inalterata il cosiddetto "voto disgiunto", ovvero la possibilità di esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata. La nuova legge prevede, inoltre, l'obbligo della rappresentanza minima di genere, sia nella composizione delle liste (almeno un quarto dei candidati deve essere di sesso diverso), sia in quella delle giunte (almeno un assessore appartenente a un genere diverso).
In tema di composizione delle giunte, previsto l'obbligo di almeno 4 componenti nei comuni superiori a 10mila abitanti. Inoltre viene sancita l'incompatibilità a far parte della giunta per i congiunti più stretti di sindaco (o presidente della Provincia), assessori e consiglieri. Rispetto al passato, è ammessa la possibilità per i consiglieri di essere nominati assessori (fino al massimo del 50 per cento dei componenti la giunta). Cambia anche la percentuale per l'approvazione della mozione di sfiducia del sindaco o del presidente: dal 65 per cento si passa ai 2/3 dei componenti. Viene introdotto, inoltre, l'istituto della revoca del presidente del consiglio, le cui modalità' di presentazione e approvazione (almeno i 2/3 dei componenti) sono rimesse ai singoli statuti comunali o provinciali.
La legge chiarisce, inoltre, che i voti raccolti dalle liste che non abbiano superato la soglia di sbarramento del 5 per cento non sono computabili per l'attribuzione del premio di maggioranza. In tema di circoscrizioni di decentramento, l'elezione del presidente è diretta. Viene introdotta, infine, la fascia dei comuni tra 10 e 15mila abitanti, prevedendo una sorta di sistema misto. Così come nei comuni con popolazione inferiore, non è previsto il turno di ballottaggio.
 L'elezione dei consiglieri, invece, avviene con il metodo proporzionale D'Hondt (come nei comuni più grandi) e così anche l'attribuzione del premio di maggioranza del 60 per cento, la possibilità del collegamento del sindaco a più liste e la soglia di sbarramento del 5% per l'assegnazione dei seggi.
Fonte: Corriere di Sciacca

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