Corriere di Sciacca

venerdì 26 settembre 2008

Marano interviene su abolizione Azienda ospedaliera

Il direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Sciacca Marano si dice anch'egli sorpreso del provvedimento con cui la giunta regionale siciliana ha varato il piano di rientro della spesa sanitaria stabilendo la riduzione da 17 a due delle aziende ospedaliere siciliane e, quindi, la soppressione della struttura di Sciacca. Il piano prevede inoltre la riduzione da 29 a 14 del numero delle Aziende sanitarie, l'integrazione dei tre policlinici dell'isola (Palermo, Catania e Messina) sulla base di protocolli d'intesa, con le aziende ospedaliere. Rimangono invece 9 le Ausl (una per ogni provincia). Predisposta anche la riduzione di 5.000 posti letto per acuti tra pubblico e privato con la riconversione di circa 3.000 posti per lungodegenza e riabilitazione. Adesso il piano sarà valutato dal governo nazionale che entro il 15 ottobre dovrà decidere se accettarlo o inviare un commissario per gestire la sanità nell'isola. "Non conosco i particolari del provvedimento – dice Marano - deve essere analizzato nei dettagli, non è escluso che si preveda un commissariamento iniziale". L'azienda ospedaliera saccense è la più piccola delle 15 in Sicilia. Venne istituita nel 1995 in seguito ad una battaglia politica che fece approvare una legge ad hoc.
Giuseppe Recca
Fonte: AgrigentoNotizie.it

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