Corriere di Sciacca

mercoledì 22 ottobre 2008

Sciacca, proteste contro la riforma Gelmini: Studenti in piazza

Continuano a Sciacca, come del resto in tutti gli istituti d’Italia, le proteste degli studenti contro la riforma e i tagli di personale previsti dalla riforma Gelmini. Il provvedimento, come si sa, riguarda prevalentemente la scuola elementare, media e il ritorno al voto come meccanismo di valutazione. Questa mattina, gli studenti del liceo classico Tommaso Fazello di Sciacca, hanno disertato le elezioni per ritrovarsi in piazza Angelo Scandagliato, in un sit in pacifico per discutere dei punti della riforma Gelmini. Cosa ci dobbiamo aspettare nei prossimi giorni? Facile intuire che gli studenti saccensi proseguiranno, con le assemblee e con gli scioperi per tutto il resto della settimana anche se qualcuno del liceo classico ha affermato che le proteste del loro istituto si potrebbero concludere oggi. Tutto sembra presupporre, comunque, che gli scioperi di questi giorni stiano spianando il campo ad altre forme di proteste estreme come l’occupazione degli istituti o l’autogestione. Assemblee e cortei, però, non hanno un ruolo determinante se a questi non seguono dei documenti da inviare al provveditorato e anche allo stesso ministro della pubblica istruzione, Gelmini. Infatti, i comunicati redatti dagli studenti, sono considerati molto più rilevanti ed hanno una maggiore risonanza rispetto ad un semplice sit in. Non si può protestare soltanto negli orari scolastici.

Franco Iacch

Fonte: AgrigentoFlash.it


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